Inquinamento

Emergenza climatica, l’umanità è a 100 secondi dall’estinzione

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Emergenza climatica e minaccia nucleare iraniana hanno spinto gli scienziati a spostare le lancette dell’Orologio del Giorno del Giudizio un po’ più vicino alla mezzanotte, ora che indica la fine dell’umanità.

La terra è sempre più vicina alla fine.

Il Bulletin of the Atomic Scientists ha spostato nella serata di ieri le lancette dell’Orologio del Giorno del Giudizio più vicine alla mezzanotte, ad indicare l’avvicinamento della specie umana all’estinzione.

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Il Bulletin of the Atomic Scientists è un’organizzazione no profit che studia le questioni di sicurezza globale derivanti dall’accelerazione dei progressi tecnologici che hanno conseguenze negative per l’umanità.

Gli scienziati hanno adeguato l’orologio per riflettere le minacce incombenti delle armi nucleari e l’accelerazione del riscaldamento globale.

L’orologio è ora impostato a 100 secondi a mezzanotte,  la prima volta che le lancette scendono sotto il segno dei due minuti.

Ora stiamo esprimendo quanto è vicino il mondo alla catastrofe: non ore né minuti, ma solo pochi secondi“, ha dichiarato Rachel Bronson, presidente e CEO del Bulletin. “Stiamo affrontando una vera emergenza – uno stato assolutamente inaccettabile delle questioni mondiali che ha eliminato qualsiasi margine di errore o ulteriore ritardo“.

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Robert Rosner, presidente del Bulletin’s Science and Security Board, ha definito lo spostamento delle lancette “pessime notizie”, aggiungendo che l’insicurezza nucleare e i cambiamenti climatici hanno creato “una realtà duratura e inquietante”.

Il Bulletin ha attribuito gran parte della colpa ai leader mondiali che hanno eroso gli accordi internazionali sulle armi e hanno denigrato e negato gli avvertimenti degli scienziati sul riscaldamento globale.

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L’ex segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha esortato i paesi a prestare attenzione ai “pericoli chiari e attuali” posti dagli arsenali nucleari.

Ha anche avvertito che un’azione urgente sui cambiamenti climatici è fondamentale e ha elogiato gli sforzi delle proteste guidate dai giovani scatenate dall’attivista adolescente Greta Thunberg. “Dobbiamo vedere immediatamente la fine dell’investimento e dell’esplorazione dei combustibili fossili“, ha affermato. “Dobbiamo ascoltare le esigenze dei giovani nelle nostre strade e ascoltare la scienza. Non possiamo negoziare con la natura“.

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L’ultima volta che le lancette dell’Orologio del Giorno del Giudizio sono state spostate è stato nel 2018, quando il Bulletin ha settato il tempo a due minuti.  Quello è stato il momento prima di ieri in cui l’umanità si è avvicinata di più alla fine, dai tempi della Guerra Fredda, nel 1953.

Il Bulletin of Atomic Scientists è stato fondato nel 1945 e il gruppo ha attivato il Doomsday Clock nel 1947. Nella sua storia di 73 anni, la distanza più lunga delle lancette dalla mezzanotte è stata durante il 1991, alla fine della Guerra Fredda, quando era impostato su 17 minuti a mezzanotte.

Ogni anno, il Bulletin consulta un un gruppo di consulenti che comprende 13 premi Nobel per analizzare una serie di minacce per determinare se le lancette dell’orologio del giudizio universale debbano essere regolate.

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