Editoriali del Direttore

Ambiente, “Noi continueremo il nostro lavoro”, Stefano Zago, direttore responsabile TeleAmbiente

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“Quello che sta accadendo ora, con una attenzione sul tema ambientale che cresce, non è grazie alle istituzioni italiane ma grazie alla consapevolezza di alcuni cittadini su un periodo buio che sta arrivando”. Il direttore di TeleAmbiente risponde alla lettera di Sergio Costa che esorta le grandi testate ad occuparsi più di ambiente.

In una lettera a Il Fatto Quotidiano, il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, fa sua la proposta del cronista Vittorio Emiliani sulla mancanza di giornalisti green, esortando le grandi testate di informazione ad occuparsi di più di ambiente. Il direttore di TeleAmbiente, Stefano Zago, risponde alla richiesta del ministro e spiegando la battaglia che TeleAmbiente con il suo team di giornalisti porta avanti da anni. 

Ambiente, appello del Ministro Costa: “Giornali e tv, date più spazio alla divulgazione ambientale”

Caro ministro Costa,

Voglio rispondere alla sua richiesta lanciata verso gli editori italiani a cui chiede coraggio per investire di più su cronisti green.

La nostra struttura “Teleambiente” è dal 1991 che porta avanti lotte per la salvaguardia ambientale a stretto contatto con le associazioni ambientaliste. Fino a poco tempo fa tutto il movimento ambientalista è stato accusato di fermare il progresso . Oggi, però, possiamo confermare che quello non era progresso ma solo speculazione. E oggi? Purtroppo sia noi che le stesse associazioni sono state lasciate sole. Sole a combattere senza strumenti adeguati. Per l’informazione ambientale il suo ministero quante risorse ha investito? C’è urgente bisogno di una CORRETTA informazione su cosa inquina e cosa no. Il cittadino ha bisogno di informazioni al riguardo. Ma, purtroppo, le istituzioni non stanno facendo il loro lavoro. Lei Ministro Costa sta guidando con orgoglio e mano ferma il dicastero assegnatole e spero che presto arriveranno anche i risultati ma questo non toglie il fatto che il territorio non lo stiamo ancora tutelando come andrebbe fatto. 

Quello che sta accadendo ora, con una attenzione sul tema ambientale che cresce, non è grazie alle istituzioni italiane ma grazie alla consapevolezza di alcuni cittadini su un periodo buio che sta arrivando. Siamo tutti scossi dalle recenti vicende australiane, siberiane o pakistane. Tutto questo crea una presa di coscienza che non viene guidata correttamente dal governo.

Potremmo fare molto di più. Noi, come Teleambiente e come cittadini, continueremo il nostro lavoro. Non ci aspetteremo aiuti per un lavoro che dovrebbe essere svolto dal servizio pubblico. Quando vuole i nostri studi sono a disposizione per aggiornarci sull’immane lavoro che sta portando avanti specialmente sulla riorganizzazione dello stesso ministero.

Cordiali saluti

Stefano Zago

Direttore responsabile TeleAmbiente

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