La prima comunità energetica solidale italiana è stata realizzata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio di Napoli. Il progetto è realizzato in partnership tra Legambiente e Fondazione con il Sud. 

Fornire elettricità pulita e gratuita alle famiglie che abitano nel quartiere. È questo l’obiettivo della prima comunità energetica solidale in Italia.

Nata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia est della città di Napoli, la comunità energetica solidale “Comunità di energia equa” ora è un esempio di come sia possibile unire la solidarietà di quartiere alle esigenze di energia pulita.

Sui tetti della Fondazione Famiglia di Maria sono stati posizionati 166 pannelli solari che producono energia pulita che viene utilizzata dalla Fondazione – che si occupa di inserimento sociale e promozione educativa soprattutto per i più piccoli – e viene ceduta gratuitamente a 40 famiglie che abitano nei dintorni.

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Comunità energetica solidale, un esperimento che ha superato le aspettative

La proposta a Anna Riccardi, che dirige la Fondazione Famiglia di Maria, è arrivata da Legambiente e Fondazione con il Sud. Un esperimento che non solo sta funzionando, ma sta dando risultati addirittura superiori alle aspettative.

L’energia prodotta dai pannelli solari, infatti, riesce a coprire il fabbisogno di tutte le 40 famiglie interessate dal progetto ma viene prodotta anche un’eccedenza.

La parte di energia non esaurita dalle famiglie viene venduta al gestore. “I ricavi – ha spiegato Anna Riccardi a RaiNews vengono distribuiti alle famiglie che, in questo modo, hanno un risparmio sulla bolletta tra i 150 e i 200 euro”.

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