L’annuncio del deputato M5S e presidente della Commissione Ecomafie.

Per la bonifica della discarica di Malagrotta sono stati stanziati 250 milioni di euro. Lo ha annunciato Stefano Vignaroli, presidente della Commissione Ecomafie. “Finalmente un passo concreto per salvaguardare l’ambiente e la salute. Parliamo della più grande discarica d’Europa, chiusa nel 2013 dal sindaco Marino, ma mai bonificata, come prevede la legislazione in materia” – spiega il deputato – “Un vero e proprio ecomostro che necessita di massima attenzione affinché possa essere messo in totale sicurezza, altrimenti i danni saranno irreparabili“.

Stefano Vignaroli ha ringraziato il commissario di Governo Massimo Condinanzi, il commissario per le bonifiche Giuseppe Vadalà, il commissario giudiziario Luigi Palumbo (che ha gestito il Tmb di Malagrotta) e la sottosegretaria Ilaria Fontana. “Ho speso anni, prima come cittadino e poi nelle istituzioni, per fronteggiare questo immane problema insieme a tantissimi miei concittadini. Oggi finalmente cominciamo a vedere i risultati di oltre un decennio di lotte e impegno” – il commento del presidente della Commissione Ecomafie – “Ringrazio tutti i cittadini che fronteggiano in prima persone le tematiche ambientali. Ora seguirò con attenzione l’iter e l’impiego dei fondi europei, non possiamo permetterci di sprecarli altrimenti dovremmo fronteggiare una procedura di infrazione europea che costerà più dei soldi stanziati“.

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C’è anche una novità importante per quanto riguarda i fondi europei destinati alla bonifica di Malagrotta. “Saranno reclamati in danno al proprietario secondo il principio ‘chi inquina, paga’. Un risultato importante, ottenuto da tantissimi attori, come il Comune di Roma, la Regione Lazio e il Governo” – spiega ancora Vignaroli – “Questo deve essere la politica: dialogo costruttivo per sanare errori che danneggiano i cittadini. Dialogo e lavoro serrato possono risolvere anche i problemi della più grande discarica d’Europa“.

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