Attualità

Turismo, Coldiretti: ‘agriturismo cresce del 3% in controtendenza’

Condividi

Turismo.  In controtendenza rispetto all’andamento generale, nell’estate crescono del 3% le presenze in agriturismo spinte dal turismo verde a contatto con la natura ma anche di quello enogastronomico con la capacità di mantenere inalterate le tradizioni culinarie nel tempo che è la qualità più ricercata.

A rilevarlo è Coldiretti, sulla base delle prenotazioni delle strutture associate a Campagna Amica Terranostra, a integrazione dell’analisi effettuata da Cst-Assoturismo Confesercenti.

Agricoltura e Turismo, Centinaio: promuovere il Sistema Italia nel mondo

Si tratta di un aumento sostenuto dalla qualificazione dell’offerta con gli agriturismi italiani che – sottolinea la Coldiretti – offrono servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.

Roma, Restyling e navigazione semplificata di turismoroma.it

Tra le motivazioni che spingono a scegliere gli agriturismi non manca la spinta alla ricerca di tranquillità per le paure dopo i recenti episodi internazionali che condiziona la scelta delle vacanze di molti italiani.

Turismo, la crisi non ferma la voglia di viaggiare. +1,5 milioni di italiani in vacanza in estate

Secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, sono oltre 23mila gli agriturismi presenti nella Penisola per un fenomeno che negli ultimi dieci anni ha visto un vero e proprio boom, con percentuali di crescita in doppia cifra, dal numero di aziende (+32%) a quello dei posti a tavola (+37%), dai posti letto (+40%) alle piazzole di sosta (+67%), fino allo stesso valore economico del settore, salito a 1,36 miliardi (+24%).

(Visited 65 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago