La cantante friulana: “Il tour non sarà completamente a impatto zero perché l’Italia non ha le infrastrutture adatte come il resto d’Europa”

Il prossimo tour di Elisa – in partenza il 28 giugno da Bassano del Grappa – avrà una forte connotazione green. “Una Festa itinerante per la musica pensando al Pianeta”, lo ha definito la cantante friulana.

Il Back to the Future Live Tourdunque, sarà un concerto sostenibile in ogni tappa: 30 date in tutta Italia. “Tutte in location di particolare valore naturale e paesaggistico, e pensate sulla base di un protocollo per un basso impatto ambientale”, spiega ancora la cantante.

La band Eugenio in via Di Gioia ha rivendicato la scritta comparsa in piazza a Torino

Il tour green di Elisa in collaborazione con l’Onu

L’industria della musica può essere assai impattante, soprattutto quando si parla di grandi concerti live che necessitano, per esempio, di grandi movimenti di persone e attrezzature.

In che modo, allora, i concerti di Elisa saranno più attenti all’ambiente? “Rispetto ai tour precedenti – ha spiegato l’artista presentando le date dell’evento che la porterà in giro per l’Italia dopo il successo sanremese – vogliamo ridurre intanto la quantità di tir e affidarci a strutture locali: fare viaggiare meno cose è già una scelta ecologica. Stiamo puntando a un unico solo tir per trasportare il nostro palco. Dobbiamo fare pressioni sociali e politiche perché si creino le situazioni ottimali”.

La cantante spiega che non sarà un tour completamente a impatto zero. “In Italia non ci sono le infrastrutture necessarie – spiega – come invece ci sono nel resto d’Europa. Ma si può stimolare la gente a compiere tutte le azioni possibili e fare io altrettanto”.

L’attenzione della cantante per le questioni ambientali non è dell’ultima ora. Lei stessa racconta che il suo primo pezzo sulla crisi climatica era contenuto nel suo terzo album datato 2001, quando sui temi ambientali non c’era ancora l’attenzione che c’è oggi.

Ma il suo impegno per l’ambiente non si ferma alla musica. Elisa, infatti, ha iniziato una collaborazione con la Sdg Action Campaign, la campagna dell’Onu per affrontare la crisi climatica e ambientale della quale è diventata “alleata” ufficiale con diversi artisti internazionali.

Infine, la cantante sarà protagonista anche del Music for the Planet, realizzato da Music Innovation Hub ed AWorld a favore di Legambiente, per la messa a dimora di alberi in diverse aree. L’obiettivo è nove milioni di alberi entro i prossimi cinque anni.

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