Cultura

SAGRA DELLA POLENTA DI SAN SEBASTIANO. FESTA TRA CIBO E TRADIZIONE

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Roma. Preparate piatto, forchetta, bavaglino e iniziate a leccarvi i baffi. La tradizione dello “sfamo del popolo” torna domenica 21 gennaio a Villa Santo Stefano, nella zona di Frosinone, con la Sagra della Polenta di San Sebastiano.

L’entroterra ciociaro è quasi pronto, armato di mestoli e paioli di rame, per preparare la rinomata “polenta con le salsicce” con la plurisecolare ricetta dei “Mastri Polentari”. Un evento diventato rito, organizzato ogni anno dalla Pro Loco in occasione della Festa di Sebastiano nella prima domenica attorno al 20 gennaio con il patrocinio l’Amministrazione Comunale.

Ma perchè “sfamo dei popoli”?

La tradizione in un misto di storia e leggenda, vuole che sin dal 1643 e proprio nel giorno in onore di San Sebastiano, doveva essere distribuito al popolo un piatto di polenta calda, con tanto di salsiccia a fare da ciliegina sulla torta.

Una tradizione contadina andata quasi persa e riportata in vita dalla Pro Loco, che dal 19 gennaio del 1975 la ripropone ogni anno. Un evento in cui si mescolano cultura, tradizioni popolari e la grande passione dei cittadini santostefanesi per il cibo dei propri nonni e bisnonni. Con la Sagra della Polenta, Villa Santo Stefano dà il benvenuto al nuovo anno in un’atmosfera di piena festa e celebra, insieme a San Sebastiano, anche uno dei piatti diventato patrimonio storico del comune del frusinate.

Si parte alle 8.30 con la cottura della polenta, cui segue la messa in onore di San Sebastiano presso la Chiesa parrocchiale alle 11.30 e la benedizione.

Alle 12.30 via ai festeggiamenti. Polenta con la salsiccia, panino e un vino locale per tutti. E buon appetito!

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