Rifiuti, in due mesi i turisti trasformano una località in una discarica

Un intero distretto dell’India è sommerso dai rifiuti a causa dell’invasione di turisti durata 2 mesi. Al momento l’unica soluzione attuabile è la costruzione di un nuovo termovalorizzatore.

Le colline di Manali nella zona di Himachal Pradesh sono una delle destinazioni turistiche più visitate dell’India e, durante l’alta stagione, le presenze si impennano. Il problema non sono i turisti, anzi i locali li accolgono volentieri, ma sono i rifiuti che si lasciano dietro. Manali di solito genera 30 -40 tonnellate di rifiuti ogni giorno durante i periodi di massima affluenza turistica, ma dopo milioni di turisti che hanno visitato la zona tra maggio e giugno, sono rimasti nella zona oltre 2000 tonnellate di spazzatura, come scritto dal Times of India.

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La maggior parte della spazzatura è formata da rifiuti plastici. Spesso il consiglio municipale invia i rifiuti plastici a una fabbrica di cemento a Barmana dove vengono completamente distrutti.

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Nonostante questo, però, le montagne di rifiuti si stanno ancora ammucchiando: non solo Manali ma l’intero distretto è pieno di spazzatura. Al momento le autorità locali sperano di accelerare l’apertura di uno degli impianti di smaltimento rifiuti attualmente in costruzione in zona.

“Uno dei termovalorizzatori dovrebbe iniziare a lavorare dalla settimana prossima, con la capacità di bruciare 100 tonnellate di rifiuti al giorno,” spiega l’ Ufficiale Esecutivo del consiglio municipale di Manali Narayan Singh Verma. “Manali genera 35 tonnellate di rifiuti al giorno durante l’alta stagione, rispetto alle 10 che produce negli alti periodo. Una volta che l’ impianto inizierà a lavorare i nostri problemi di smaltimento dovrebbero essere risolti.”

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La costruzione del termovalorizzatore è in fase di completamento vicino Manali e dovrebbe entrare in funzione al più presto. Il National Green Tribunal (NGT) ha imposto alla ditta costruttrice il rispetto dell’ambiente e che soprattutto l’impianto non causi danni al vicino fiume Beas e all’ecosistema locale.

 

Quello dei rifiuti “turistici” è solo uno dei tanti problemi di Manali. È di qualche giorno fa la notizia degli 11mila chili di rifiuti che sono stati rimossi dal Monte Everest, dopo una campagna di pulizia indetta dal governo Nepalese che è durata 2 mesi.

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