Roma

Obike, un nuovo cimitero di bici abbandonate

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Obike. Nei pressi del Ponte dell’Industria, lungo la riva del Tevere, nel fango, nuovo ritrovamento di bici abbandonate, appartenenti al servizio di bike sharing Obike, ormai non più attivo presso la Capitale. Ennesimo episodio di vandalismo registrato a danno dei veicoli di condivisione. Obike era arrivata a Roma a novembre 2017, ma a luglio del 2018, mentre registrava importanti traguardi, iniziava il suo declino.

Ancora Obike ritrovate in stato di abbandono. Da alcuni mesi il servizio di bike sharing non è più disponibile nella Capitale, non mancano però ritrovamenti eventuali di biciclette Obike in posti sempre più improbabili.Questa volta un piccolo cimitero è stato ritrova nei pressi del Ponte dell’Industria, tra i quartieri Portuense e Ostiense. Alcune biciclette erano riverse lungo la riva del fiume, tra la terra e l’acqua, nel fango.

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Non è il primo episodio vandalismo che si riscontra sulle bici appartenenti al servizio di condivisione. Il fiume Tevere e le sue rive si sono rivelati luoghi gettonatissimi dai vandali delle bici. Esemplare l’episodio del video diffuso in rete nel luglio 2018, che vedeva una ragazza buttare nel fiume una di queste biciclette tra le risate dei suoi amici. Episodio cui fece seguito la reazione del Sindaco Virginia Raggi, mentre l’autrice del gesto veniva individuata e denunciata.

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Sembra che in Italia e in particolare a Roma il bike-sharing abbia fallito a causa del vandalismo. A Roma Obike era arrivata nel novembre 2017. A luglio 2018 aveva annunciato il traguardo delle 4mila corse al giorno in ogni angolo della città e 230 mila utenti iscritti al servizio. Poi il declino.

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