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Giusta, arriva il food delivery etico, sostenibile e garantito

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Si fa strada tra gli operatori nel mercato del food delivery “Giusta”, una nuova piattaforma completamente sostenibile. Tra i punti di forza  utilizzo on demand di scooter elettrici e un sistema intelligente per l’ottimizzazione dei percorsi di consegna.

 

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Il comparto del digital food delivery è arrivato a rappresentare tra il 20 e il 25% dell’intero settore delle consegne a domicilio visto il momento storico che stiamo vivendo. 

Si fa strada un nuovo modello di food delivery completamente sostenibile, si chiama Giusta, etico e garantito, con i promotori che, con un approccio interdisciplinare e hi-tech, puntano a voltar pagina nelle consegne a domicilio di alimenti e piatti pronti.

“Giusta” è sostenuta dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) che “vede con favore l’ingresso di nuovi operatori nel mercato del food delivery in particolare se si tratta di operatori che hanno impostato il business sul principio della sostenibilità”.

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Il delivery non è ancora un servizio accessibile a tutti gli imprenditori della ristorazione, anche per le barriere dovute a commissioni troppo onerose. In una situazione drammatica come quella che il comparto sta vivendo con la chiusura delle attività, Giusta rappresenta una nuova opportunità. Fipe, ancora una volta, guarda con attenzione e interesse a tutte quelle soluzioni che sviluppano il business secondo una logica di eticità e di coevoluzione, in linea con la nostra filosofia”, Luciano Sbraga, vicedirettore generale di Fipe.

Il progetto mira a modificare lo status quo relativo a eticità delle commissioni, tutela del rider, copertura limitata delle consegne e qualità del cibo consegnato. Tra i punti di forza della piattaforma:

  • un’app personalizzata, accessibile e user friendly, per la fase di gestione dell’ordine;
  • un sistema intelligente per l’ottimizzazione dei percorsi di consegna;
  • corrieri regolarmente assunti con contratto logistico;
  • l’utilizzo on demand di scooter elettrici;
  • l’impiego delle più moderne tecnologie per garantire la perfetta conservazione dei cibi;
  • l’inviolabilità delle confezioni, grazie all’etichetta anti-manomissione;
  • la tracciabilità in blockchain delle informazioni sull’ordine, fruibili dal consumatore inquadrando il Qr code riportato sulla confezione.

La novità più interessante è la commissione richiesta al ristoratore, tra le più basse nella storia del food delivery: una commissione del 15%, variabile in misura inversamente proporzionale al valore dello scontrino, comprensiva di market place e consegna, e senza fee di ingresso. Giusta, grazie all’utilizzo degli smart contract, consentirà un’equa ripartizione del valore lungo la filiera, rendendo tutte le informazioni visibili e consultabili dal consumatore, per la massima trasparenza.

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Tra i promotori : Cooltra, Hotbox, La Pecora Nera Editore, pOsti, SeeYouFood, Starboz, TheFoodCons, TrustDelivery, il Prof. Andrea Vitaletti della Sapienza Università di Roma: tutti accomunati dalla volontà di innovare per massimizzare l’impatto positivo verso le comunità, i dipendenti, l’ambiente.

Ristorante ambassador del progetto è Pipero, noto locale romano, che nel suo Menu Delivery Piperohome ha scelto la lasagna alla carbonara come piatto da consegnare a domicilio in maniera Giusta. Affianca il team di progetto la società di consulenza EY, come Business Transformation Advisor e sponsor. Il ruolo definisce un supporto alla definizione del modello di equa ripartizione del valore, la promozione della nuova piattaforma di delivery nelle sedi istituzionali e finanziarie ed il supporto tecnologico attraverso la soluzione blockchain basata su Ethereum e presente su scala globale – EY OpsChain Traceability”.

 

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