AnimaliAttualità

Francia, stop ai circhi con animali selvatici. Oipa: “È ora di cambiare anche in Italia”

Condividi

Arriva dalla Francia la decisione di dire stop al circo con gli animali selvatici.  “Chiediamo al Governo italiano di prendere esempio”, Massimo Comparotto, presidente Oipa. Oltre ai circhi dovranno chiudere anche gli allevamenti di visoni americani. 

Via tutti gli animali selvatici dai circhi entro il 2025 in Francia. A darne l’annuncio il ministro per la Transizione ecologica Barbara Pompili. “Stiamo attuando una serie di misure per favorire il benessere della fauna in cattività“. Con la nuova riforma sarà anche vietato introdurre o far riprodurre orche e delfini nei tre grandi acquari del Paese e dovranno anche chiudere gli allevamenti di visoni americani

Leoni e tigri salvati dai circhi del Guatemala dopo anni di maltrattamenti VIDEO

Un passo avanti verso una visione etica della convivenza uomo-animale. Sebbene si tratti di un’evoluzione graduale della legislazione dei circhi, dei delfinari e degli allevamenti di animali da pelliccia, il ministro Pompili ha ben compreso che cattività e benessere animale sono termini antitetici. – commenta il presidente dell’OipaMassimo Comparotto – Chiediamo al Governo italiano di prendere esempio e introdurre norme restrittive anche nel nostro Paese. La sensibilità nei confronti degli animali cresce sempre di più e le aspettative sono molte. La stragrande maggioranza degli italiani non vuole più circhi con gli animali e l’industria della pelliccia è in crisi. L’opinione pubblica sa che nei circhi, nei delfinari e negli allevamenti la fauna vive spesso in pessime condizioni igieniche e che lo stress che subisce è altissimo, costretta a un’angusta cattività e, nel caso di circhi e delfinari, a soggiacere anche a severi addestramenti. È ora di cambiare, e subito, anche in Italia.

Animali, anche Parigi impone il divieto di esibizione nei circhi

L’Italia a riguardo sembrerebbe aver fatto un passo in avanti da quando il 16 gennaio 2020 è stata approvata nella settima Commissione permanente del Senato la risoluzione in materia di “Dismissione dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, con riferimento ai criteri di riparto del fondo unico dello spettacolo”, con la quale il Governo si impegna finalmente a valutare se continuare a consentire o meno la presenza degli animali negli spettacoli circensi.

Nello specifico la risoluzione impegna il governo “a valutare, nell’ambito di un processo di revisione dei criteri di assegnazione dei contributi del Fondo unico dello spettacolo, tenendo conto del decreto ministeriale e della legge n. 175 del 2017, e nelle more dell’approvazione di provvedimenti normativi che prevedano il superamento dell’utilizzo degli animali nelle attività circensi, l’opportunità di disincentivare i circhi che utilizzano animali e che non si impegnino a non acquisirne di nuovi, garantendo un adeguato monitoraggio di tali processi di dismissione”.

Circo senza animali, finalmente in Italia arrivano i primi risultati

E’ ora di cambiare e di rendere concreto tale impegno per fermare la crudeltà alla quale questi animali vengono sottoposti esibendosi negli spettacoli circensi: gli animali al circo non si divertono.

(Visited 25 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago