Economia

CONVEGNO, ROMA. LA BANCA DEL FUTURO DIVENTA ETICA

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Di Sara Falconieri. Banca. Si è tenuto a Roma sabato 30 settembre il convegno “Ripensiamo l’Unione Europea” organizzato dagli attivisti del M5S attorno al Tavolo Politiche Europee, in cui si è discusso un primo tema d’interesse comune: “Ripensare la Moneta: il futuro delle Banche e della Finanza”.

Un tema caldo in un’epoca in cui il la finanza incide sempre di più sull’economia reale . E’ un contesto in cui l’economia si allontana ormai dall’obiettivo di crescita del Paese e si avvicina all’interesse privato delle grandi multinazionali, a scapito della vita della popolazione e della salute del pianeta. La moneta fa da sovrano e senza un intervento dello Stato le conseguenze sono quelle già viste in Grecia, i cui prezzi da soli non possono battere grandezze europee come la Germania della Merkel.

Su questo scenario le Banche fanno da protagoniste, nella loro modalità di fare impresa concentrata sulla speculazione nei mercati internazionali. “Le banche ruotano attorno alla questione dei trattati europei fatti in modo da creare una concorrenza distruttiva, non solo tra le nazioni ma anche tra le società. […] I trattati devono essere rivisti” ha riferito Francesco Riglietti del M5S Europa. Il modus operandi della banca tradizionale dà sempre meno supporto all’economia reale. PMI, artigiani, soggetti con un valido progetto imprenditoriale ma senza garanzie per avere un finanziamento, si trovano di fronte ad una porta serrata.

Da qui parte l’idea di una Banca etica e di una finanza sostenibile.

Si impegnano a rendere l’idea concreta società come le MAG (Cooperative di Mutua Autogestione), rappresentate al Tavolo da MAG6 – Reggio Emilia. “Non banche, ma cooperative che operano esclusivamente con il capitale dei propri soci […] I soci delle MAG sono soggetti che credono in un progetto, con un completo controllo dei soldi che vengono messi poi nella realtà della gente. Trasparenza e uso al 100% di risorse proprie”, ha evidenziato Francesco Fantuzzi, consigliere di MAG6. Caratteristica rilevante se si considera che una banca tradizionale si finanzia meno del 9% del proprio capitale e tutto il resto è debito verso terzi. Le MAG sono cooperative che permettono di creare un circuito tra chi necessita di piccole somme per avviare un’attività e chi ha dei risparmi e nessuna intenzione di speculare per un ritorno.

Nel campo delle sfide collaborative anche la società Tibex, rappresentata dall’amministratore delegato Giovanni Ineichen. Un circuito economico innovativo per semplificare le relazioni tra soggetti che operano nello stesso territorio, usando una piattaforma di conti online e una moneta digitale.  “Più aziende si sono scambiate beni e servizi in un un’unità di valore senza tirare di tasca alcun euro, tenendo il tibex allo stesso valore […] Se abbiamo necessità reciproche non è necessario usare il denaro corrente” ha sottolineato Ineichen.

Tra gli intervenuti al convegno anche i Senatori del M5S Nicola Morra e Gianni Girotto, il Consigliere M5S Davide Barillari e l’Europarlamentare Marco Valli in collegamento video.

Al Tavolo Politiche Europee si cerca quindi di definire un “nuovo modello di società” che superi un sistema capitalistico considerato in dirittura d’arrivo . A confermarlo sono le parole dell’esponente del M5S Tiziana Alterio: “Questo sistema ci sta portando al baratro. Si limitano i nostri spazi di democrazia, aumentano le disuguaglianze sociali. 8 persone nel mondo hanno la stessa ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale. Dobbiamo cambiare direzione.”

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