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Mamme No Pfas: “Bonificare la Miteni subito”. Rimandata udienza preliminare

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Pfas, udienza preliminare prevista per lunedì 21 ottobre rimandata a causa dello sciopero degli avvocati penalisti. 13 imputati accusati di reato ambientale, avvelenamento acque e sostanze alimentari. Le mamme no pfas hanno manifestato a Venezia per chiedere la bonifica dell’azienda Miteni. 

La prima udienza preliminare sul caso di inquinamento da Pfas slitta a lunedì 11 novembre per lo sciopero degli avvocati. Il primo incontro tra il giudice Roberto Venditti, avvocati e le decine di parti civili era convocato per questa mattina in Tribunale a Vicenza ma tutto è stato rinviato a causa dell’astensione dei legali penalisti. Da qui la necessità di spostare il procedimento di tre settimane.

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Nonostante questo a palazzo di giustizia si sono presentati legali e anche alcune mamme no Pfas che proprio ieri hanno manifestato a Venezia per chiedere la bonifica della Miteni di Trissino.

L’inchiesta, con 13 imputati, sul maxi inquinamento che ha toccato le falde di tre provincie procede non solo per il reato di disastro ambientale ma anche per l’articolo 439 del codice penale, che parla di avvelenamento di acque o di sostanze alimentari. Se il Gup deciderà per il rinvio a giudizio, il processo si svolgerà davanti alla Corte di Assise.

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“La cosa più drammatica è stata scoprire che con la gravidanza e l’allattamento, noi stesse contaminavamo i nostri figli con i Pfas. Michela Zamboni è una delle “Mamme no Pfas” che da quando hanno scoperto come il maggiore inquinamento della falda acquifera d’Europa ha cambiato la loro vita, si sono organizzate per ottenere giustizia e denunciare i ritardi e i silenzi delle istituzioni in Veneto.

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Anche lei è tra le voci consultate dal giornalista Andrea Tomasi, nella video-inchiesta “PFAS quando le mamme si incazzano”, prodotto da Wasabi Filmakers, che Il Salvagente pubblica in versione integrale sul suo canale youtube, per gentile concessione dell’autore, in concomitanza con la manifestazione promossa da cittadini e associazioni a Venezia per chiedere la bonifica immediata del territorio inquinato.

La bonifica dell’area ex-Miteni è una priorità fondamentale per la Regione del Veneto, ma con le attuali norme non siamo in grado di agire, perché la legge non ce lo consente “,  afferma il Presidente della Regione, Luca Zaia che ha inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte una lettera nella quale chiede formalmente la nomina di un Commissario Straordinario per le attività di bonifica del sito della ditta Miteni (in fallimento) che si trova nel Comune di Trissino (VI).

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“Siamo pronti a mettere a disposizione 3 milioni di euro, ma serve che il Governo nomini subito un Commissario Straordinario con poteri di agire con tempestività e adeguati finanziamenti statali”, aggiunge Zaia.

Cosa sono i Pfas?

Sono Sostanze Perfluoro Alchiliche (acidi perfluoroacrilici), una famiglia di composti chimici utilizzata prevalentemente in campo industriale. Si tratta di acidi molto forti usati in forma liquida, con una struttura chimica che conferisce loro una particolare stabilità termica e li rende resistenti ai principali processi naturali di degradazione.

 Dagli anni Cinquanta i PFAS sono usati nella filiera di concia delle pelli, nel trattamento dei tappeti, nella produzione di carta e cartone per uso alimentare, per rivestire le padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico, in particolare per le loro caratteristiche oleo e idrorepellenti, ossia di impermeabilizzazione.

Le classi di PFAS più diffuse sono il PFOA (acido perfluoroottanoico) e il PFOS (perfluorottanosulfonato).

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