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Inquinamento, Costa: aiuto a imprese e cittadini con ecobonus a 90%

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Inquinamento. Sono on line i siti Enea 2020 per la trasmissione dei dati degli interventi di risparmio energetico che possono beneficiare di ecobonus, bonus ristrutturazione ed il nuovo bonus facciate del 90%.  Dal 25 marzo fino al 23 giugno sarà possibile trasmettere al sito Comunicazione ENEA i dati relativi ai lavori conclusi dal 1° gennaio.

Conversazione sul Futuro

Conversazione sul FuturoEcco l'incontro "Conversazione sul Futuro" tenuto oggi in video conferenza con i giornalisti ambientali. Abbiamo ragionato insieme sulla ricostruzione green del Paese post Covid-19. Collegatevi! Seguiteci! E condividete!

Pubblicato da Sergio Costa su Mercoledì 1 aprile 2020

Il termine per trasmettere i dati all’Enea è di 90 giorni dalla data di fine lavori.

Per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2020 e 25 marzo 2020, il termine di 90 giorni decorre dal 25 marzo 2020.

Di impulso all’efficientamento energetico degli edifici, agli incentivi per gli interventi di demolizione e ricostruzione, ne è tornato a parlare il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nel corso di ‘Conversazione sul futuro’ la conferenza conversazione in corso con i giornalisti specializzati nel settore ambientale.

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Per il Ministro Costa bisognerebbe “ragionare ribaltando il sistema sul progetto di deroga”.

La strada da seguire è il credito d’imposta ed ecobonus al 90% e riduzione tempi recupero investimenti su rigenerazione urbana ed efficientamento per imprese e cittadini.

“Se noi vogliamo veramente ipotizzare, ed io ci credo veramente, questo cambiamento di paradigma produttivo – afferma il Ministro Costa – attraverso il sistema degli ecobonus ti devo aiutare a spendere ed a innovarti (aziende e cittadini) ad andare verso le tecnologie meno impattanti. Questo è il momento. È il momento di non dare deroghe, ma aiutare chi è più green”.

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Incentivare aziende e privati cittadini – continua Costa – a spostarsi verso sistemi tecnologici meno impattanti, da un lato inserendo un credito di imposta per le imprese e un ecobonus per i cittadini, entrambi non inferiori al 90% e con un ristoro del capitale più rapido rispetto ai 10 anni attuali, penso a circa 3-5 anni”.

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“Nessuna deroga – aggiunge il Ministro dell’Ambiente – sui limiti inquinamento che ci esporrebbe solo al rischio del depauperamento dell’Ambiente e metterebbe a rischio la salute dei cittadini e ricordo le 80mila morti per inquinamento atmosferico su base annua. La risposta in questo momento è un aiuto concreto a inquinare di meno, attraverso strumenti che agevolino il concreto cambiamento del paradigma produttivo che si può sviluppare attraverso il sistema degli ecobonus”.

“Credo che questa strategia – conclude Costa – sia il modo migliore per coinvolgere e far partecipare tutti a questo cambiamento di paradigma necessario anche in chiave di lotta al climate change”.

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