Il Comune di Latina è il primo comune italiano ad aver adottato l’assiste virtuale Minerva per dare risposte ai cittadini. La piattaforma, è un sistema di messaggistica istantanea che si serve dell’intelligenza artificiale per simulare una conversazione con un essere umano.

“Il servizio è già operativo ed è entrato in funzione proprio grazie alla collaborazione tra questo gruppo di giovani innovatori e il nostro ufficio comunicazione, i nostri tecnici comunali – ha detto l’Assessore Leggio – accedendo alla pagina del Comune di Latina, in home page parte automaticamente un invito a seguire il percorso di approfondimento attraverso il chatbot. Le domande sono tantissime e molto spesso nascono proprio da una miriade di informazioni che oggi arrivano da tantissimi punti, talvolta contrastanti tra loro, ed è difficile capire quali sono attendibili e quali no, soprattutto in questo momento”.

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“Proprio per questo – ha aggiungo Leggio – abbiamo ritenuto fondamentale il supporto che questo gruppo di giovani innovatori ha messo a disposizione per il Comune per offrire un supporto ulteriore a quelli che sono già i nostri strumenti per i cittadini per poter discriminare le informazioni vere e quelle che sono meno attendibili ma anche per poter fruire autonomamente di una quantità infinita di informazioni che in questo momento si aggiornano in continuazione”.

Francesco Paolo Russo che è uno dei nostri collaboratori del Comitato Scientifico della Fondazione Univerde, insieme ad un team di ragazzi in parte informatici dell’università La Sapienza, verso la fine di febbraio sono venuti da me presentandomi questa idea di un assistente virtuale, come Siri su alcuni cellulari, che hanno chiamato Minerva in omaggio alla Dea della Sapienza” – ha raccontato Alfonso Pecoraro Scanio.

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“Io – ha poi aggiunto – visto che hanno risposto al mio appello di questa rete di Opera 2030 per promuovere l’attivismo civico, per promuovere soprattutto un’azione in rete che sia alternativa alle Fake News e agli Haters e quindi ho lanciato una petizione sulla piattaforma online Change.org alla quale hanno aderito oltre 15.000 persone”.

L’attività di questo giovane team, ci ha poi raccontato Pecoraro Scanio ha ricevuto anche i complimenti del Direttore Generale della Comunicazione del Ministero della Salute che si sta adoperando affinché questa tecnologia venga attivata anche sui canali delle autorità sanitarie.

Io sono molto contento che questa prima vittoria sia ottenuta in un comune molto importante della Regione Lazio che è Latina – ha concluso Pecoraro – perché questo potrebbe stimolare altri comuni a fare queste scelte.”

 

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