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Coronavirus, uno zoo in Germania: “Senza fondi saremo costretti a uccidere alcuni animali”

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La direttrice dello zoo Neumünster in Germania lancia un appello: fondi pubblici e privati per far fronte all’emergenza coronavirus. In mancanza di questi si rischia l’uccisione di alcuni esemplari per sfamarne altri. 

Abbiamo già fatto una lista degli animali che saremmo costretti a uccidere per primi“. L’annuncio, pubblicato da Die Welt, è di Verena Kaspari, direttrice dello zoo di Neumünster, cittadina tedesca di 80 mila abitanti a circa 70 chilometri a nord di Amburgo.

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Gli zoo della Germania sono chiusi per il Covid-19, non ci sono visitatori e la situazione è drammatica: quelli messi peggio stanno pensando di uccidere alcuni animali per darli in pasto agli altri. L’appello e la richiesto d’aiuto lanciata dalla direttrice dello zoo di Neumünster: “Senza fondi saremo costretti a questa scelta terribile“. La mancanza di visitatori, specialmente durante i giorni di Pasqua, ha causato una perdita stimata in 175 mila euro solo in primavera.

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Una scelta che non risolverebbe comunque il problema finanziario che lo zoo sta attraversando. La struttura infatti vorrebbe un aiuto statale pari a cento milioni di euro.

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L’associazione nazionale degli zoo tedeschi (Vdz) ha spiegato che le spese ordinarie di gestione sono enormi e, nella maggior parte dei casi, non ci sono risparmi sufficienti per fronteggiare questa crisi. Inoltre gli animali che vivono in ambienti tropicali vanno tenuti a temperatura di almeno 20 gradi, il che comporta altre spese per il riscaldamento. Secondo Jörg Junhold, segretario della Vdz, le perdite di uno zoo medio tedesco sommano a 500 mila euro a settimana.

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