Animali

Australia, i koala salvati dalle fiamme ritornano nel proprio habitat

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I koala tratti in salvo durante la peggior stagione degli incendi nella storia dell’Australia hanno ricevuto le cure necessarie e sono pronti a tornare nei rispettivi habitat.

Dopo la fine di una stagione degli incendi senza precedenti nella storia dell’Australia, l’organizzazione no-profit Science for Wildlife ha deciso di riportare i 12 koala salvati dalle fiamme nel proprio habitat sulle Blue Mountains.

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Prima della crisi del coronavirus, l’Australia ha dovuto affrontare una stagione degli incendi che ha devastato gran parte della flora e della fauna del paese. Durante questo orrore 12 koala sono stati tratti in salvo dalle fiamme che hanno colpito il Kanangra Boyd National Park nell’area delle Blue Mountains. La Greater Blue Mountains è una regione montuosa nel New South Wales. L’area è diventata patrimonio culturale dell’UNESCO nel 2000 grazie alla sua varietà di specie di eucalipto, il che la rende l’habitat ideale per i koala. Tra il 23 e il 25 marzo tutti i koala sono stati riportati nelle foreste di eucalipto dell’area grazie anche all’aiuto del San Diego Zoo Global. L’organizzazione ha salvato gli animali a dicembre 2019 e li ha trasferiti nel Taronga Zoo, dove gli animali hanno ricevuto tutte le cure necessarie da parte dello staff.

Dopo averli curati, siamo lieti di poter portare a casa a questi koala. Siamo stati impegnati a valutare l’impatto delle fiamme nelle aree in cui li abbiamo salvati per stabilire se ci fossero le condizioni necessarie per farvi ritorno” ha spiegato la dottoressa Kellie Leigh, Executive Director of Science for Wildlife “Le recenti piogge hanno aiutato molto ed ora è pieno di piante con cui i koala possono nutrirsi. Durante gli incendi l’80% del sito è andato in fiamme quindi abbiamo rischiato di perdere l’intera popolazione di koala. Per questo ci siamo mossi per salvare i koala prima che fosse troppo tardi”. Science for Wildlife gestisce il progetto Koala Blue Mountains in questa regione da 5 anni e attraverso le ricerche ha scoperto che la regione ospita la popolazione di koala più geneticamente diversificata al mondo. Science for Wildlife, insieme al San Diego Zoo Global, sta lavorando per assicurarsi che la popolazione abbia recuperato con successo.

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La reintroduzione di questi koala è solo un primo passo verso il tentativo di restaurare la popolazione di koala nell’area. “C’è ancora molto lavoro da fare. Ci stiamo dedicando a questo lavoro per salvare questa specie” ha spiegato Paul Baribault, presidente del San Diego Zoo Global. I dispositivi di localizzazione radio montati sui koala assicureranno che il team di Science for Wildlife possa monitorare la loro salute e comprendere come i koala utilizzino il loro habitat a seguito degli incendi. Questo potrebbe aiutare a trovare altri koala sopravvissuti. Infine, la tecnologia aiuterà il team di Science for Wildlife a pianificare un futuro in cui i cambiamenti climatici porteranno ad una maggior frequenza e intensità degli incendi.

 

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Altre specie di koala verranno rilasciate in altre parti del New South Wales. Il Port Macquarie Koala Hospital ha liberato Anwen, il primo koala ad essere salvato dalle fiamme ad ottobre. Anwen è solo la prima dei 26 koala che saranno rilasciati in natura dall’ospedale nei prossimi giorni. Sue Ashton, presidentessa del Port Macquarie Koala Hospital ha spiegato: “Sono giorni molto commoventi per noi; riportare questi koala nei loro habitat ci rende veramente molto felici. Anwen è stata la prima ad essere salvata e il suo recupero è stato straordinario. E’ un momento molto orgoglioso per l’Australia“.

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