Animali

Coronavirus, i guardiani passano la quarantena nello zoo per accudire gli animali

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Quattro guardiani del Paradise Park in Cornovaglia hanno deciso di trasferirsi all’interno dello zoo per prendersi cura degli animali durante la quarantena.

Quattro guardiani di uno zoo si sono trasferiti all’interno di esso per passare l’isolamento in compagnia degli animali. Il Paradise Park di Hayle in Cornovaglia ha un edificio al suo interno e ora Izzy Wheatley, Sarah-Jane Jelbert, Emily Foden e Layla Richardson vivranno lì per le prossime settimane. Nello zoo vivono oltre 1,200 animali tra uccelli e mammiferi che nonostante la pandemia hanno bisogno di essere sfamati e curati.

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Izzy ha spiegato: “Stavamo pensando a come gestire la situazione in cui ci troviamo, considerando che ho una famiglia molto numerosi tra cui c’è un anziano che è andato in auto isolamento. Allo stesso tempo i direttori dello zoo stavano pensando a come utilizzare la casa che si trova nel parco che è diventata libera da quando tutti i meeting sono stati cancellati. Io, Rachel ed Emily ci siamo trasferiti sabato scorso”. Ora vivendo nello zoo, i guardiani possono continuare a prendersi cura degli animali, sfamandoli e dandogli le medicine. “Abbiamo oltre 1,200 animali a cui badare, dar da mangiare, pulire, curare e trovare delle attività. Gli altri guardiani ci aiutano entrando nel parco in differenti momenti della giornata in modo da non entrare ognuno in contatto con l’altro e con noi. Questo è stato possibile dividendo il parco in modo da poter lavorare ognuno in diverse aree.

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Abbiamo deciso anche di mantenere la solita routine quotidiana con i pinguini di Humboldt. Alcuni sono molto amichevoli e nella stagione estiva da Pasqua in poi prendono parte ai ‘Photocalls’. Di solito, nei due orari in cui vengono nutriti, le 11:00 e le 15:00, selezioniamo alcuni visitatori che ci aiutano a dar da mangiare ai pinguini e poi sono invitati a incontrarli e accarezzarli per scattare qualche foto. Per assicurarci di essere pronti quando riapriremo stiamo continuando ad andare avanti con questa routine. Inoltre continuiamo ad allenare le nostre aquile, avvoltoi, corvi e altre specie che partecipano alle dimostrazioni in estate. Il parco ha chiuso il 21 marzo ma lo staff sta postando regolarmente aggiornamenti sui social e, grazie a delle webcam, posta dei video nei quali viene dato da mangiare ai pinguini.

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Potremmo arrivare al punto in cui non ci sarà più nessun guardiano se ci ammaliamo allo stesso tempo. Abbiamo creato delle linee guida in modo che anche quelli che si occupano della manutenzione possano dare da mangiare. Diamo da mangiare ai pinguini sempre alle 11 e alle 15 in modo che le persone possono collegarsi via webcam ed essere coinvolte nelle attività del parco. Al momento c’è sempre un guardiano a quelle ore che fa mangiare i pinguini regolarmente e stiamo pensando ad altre soluzioni di intrattenimento quindi continuate a seguirci su Facebook per le prossime novità”.

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