Tutela dell’ambiente e della biodiversità in Costituzione, un nuovo passo in avanti alla Camera. Ecco le prossime tappe della proposta di legge.

Un nuovo passo in avanti alla Camera dei Deputati per la riforma che mira ad inserire la tutela dell’ambiente e della biodiversità in Costituzione. La commissione Affari Costituzionali di Montecitorio ha respinto una ventina di emendamenti presentati alla proposta di legge, già approvata poco più di un mese fa in Senato. La prossima tappa prevede che, una volta pervenuti i pareri delle altre commissioni, verrà votato il mandato a riferire favorevolmente in aula alla relatrice, Valentina Corneli (M5S).

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Il provvedimento, che mira a modificare gli articoli 9 e 41 della Costituzione, è atteso in aula a settembre. Giuseppe Brescia (M5S), presidente della commissione, ha spiegato: “Per la prima volta dal 1948, stiamo per cambiare davvero i principi fondamentali della nostra Costituzione nell’interesse delle future generazioni. Ora è tempo di accelerare sulle riforme“. Il riferimento dell’esponente pentastellato è anche alla proposta di legge che estende l’elettorato attivo al Senato anche per gli under 25.

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