AttualitàScienza e Tecnologia

Arriva l’app ‘restoincampo’, per chi offre e cerca lavoro in agricoltura

Condividi

Agricoltura. Il suo nome è ‘restoincampo’ ed è l’applicazione sviluppata da Anpal in collaborazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali per favorire l’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo e fronteggiare il fabbisogno di manodopera nell’emergenza Covid 19.

L’applicazione, che nasce dal riuso di un’app per l’intermediazione della Regione Lazio, appositamente adattata dall’Anpal, è scaricabile gratuitamente per dispositivi Android (Google Play) o iOS (App Store) in 5 lingue (italiano, inglese, francese, rumeno e punjabi).

‘Restoincampo’ si rivolge sia alle aziende agricole che sono in cerca di manodopera e che grazie all’app potranno inserire offerte di lavoro, aggiungere le posizione lavorative ricercate, ricercare lavoratori disponibili, visualizzare le candidature ricevute e contattare il lavoratore; sia ai lavoratori agricoli in cerca di occupazione, che potranno inserire le competenze e le disponibilità sul territorio, cercare un’offerta di lavoro e inviare la propria candidatura.

Agricoltura, autorizzato l’uso di erbicidi come il dicamba fino al 31 luglio

“Questa applicazione rappresenta una grande opportunità, come richiesto da tempo, per rispondere efficacemente alle esigenze del settore agricolo e fronteggiare il fabbisogno di manodopera, data anche la stagione cruciale alle porte per i cicli produttivi – afferma il presidente Comagri Filippo Gallinellacon questa app abbiamo finalmente uno strumento rivoluzionario e veloce per rispondere fattivamente alle esigenze attuali e future del settore agricolo”.

Inoltre, ‘restoincampo’ è anche un’opportunità per i giovani che cercano un lavoro stagionale e per i percettori di sussidi perché la sua versione 2.0 è completamente integrata con il sistema Dol (Domanda e offerta di lavoro), accessibile da MyANPAL anche agli operatori dei centri per l’impiego e a tutti i soggetti accreditati all’intermediazione del mercato del lavoro, inclusi gli enti bilaterali dell’agricoltura se iscritti all’Albo di Anpal.

Bellanova: “F2F renda obbligatoria etichetta origine o agricoltura penalizzata”

Per il direttore generale dell’Agenzia, Paola Nicastro, “l’app restoincampo è una grande opportunità per sostenere le imprese e i lavoratori autonomi del settore, duramente colpiti dalla crisi derivante dall’emergenza sanitaria e chiamati a fronteggiare una stagione cruciale per i propri cicli produttivi”.

“L’app è pensata in modo agile, intuitivo e semplificato per rispondere efficacemente alle esigenze di lavoratori e aziende agricole – aggiunge Nicastro – è uno strumento di supporto anche per i lavoratori immigrati che prestano manodopera in agricoltura, con l’obiettivo di sottrarli allo sfruttamento del caporalato e con l’ambizione di renderli autonomi nell’offerta delle proprie disponibilità a lavorare”.

(Visited 64 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago