Vino, Lollobrigida: “Agiremo con Francia e Spagna per tutelarlo”

“Bisogna proteggere i nostri prodotti di eccellenza da atti di aggressione sconsiderati”, ministro Lollobrigida.

“Il vino nuoce gravemente alla salute”. Questo è quanto potrebbe riportare l’etichetta sulle bottiglie di vino. La Commissione europea, infatti, ha già autorizzato l’Irlanda ad apporre la dicitura, simile a quella obbligatoria riportata sulle sigarette.

Un provvedimento, dettato da interessi puramente economici, secondo il ministro Lollobrigida che assicura come l’Italia è sul piede di guerra e pronta ad agire a livello europeo insieme a Francia e Spagna, altri Paesi forti produttori di vino, per tutelare la bevanda.

Il ministro ha partecipato alla premiazione del bando “Coltiviamo agricoltura sociale” con cui Confagricoltura premia quattro realtà del settore che si sono distinte con un modello vincente di sviluppo imprenditoriale e inclusione dei più deboli. L’agricoltura sociale conquista sempre più valore per la capacità di unire la produzione di cibo sano con l’etica d’impresa.

Francesco Lollobrigida ha dichiarato a TeleAmbiente: “Bisogna proteggere i nostri prodotti di eccellenza da atti di aggressione sconsiderati. Se gli eccessi sono oggettivamente sbagliati per qualsiasi alimento, l’utilizzo del vino non va stigmatizzato. Abbiamo ritenuto grave l’atteggiamento dell’Irlanda sulla etichettatura del vino simile a quella delle sigarette, intesa come strumento per chiudere il mercato a una produzione di qualità di cui loro non possono beneficiare attraverso le loro filiere. Stiamo agendo a livello europeo come Italia ma anche ragionando con Francia e Spagna con la quale stiamo redigendo un documento per spiegare, non solo le questioni di natura scientifica, ma anche i modi comportamentali all’interno dello stesso consesso europeo che ha stabilito di agire in maniera univoca su un’etichettatura che informi le persone.

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