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Con il progetto Facciamo EcoScuola, la sostenibilità arriva in classe

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Sostenibilità. Dopo il grande successo dell’edizione 2018, torna l’iniziativa “Facciamo EcoScuola”.

L’iniziativa, finanziata con i soldi delle restituzioni dei portavoce del Movimento 5 Stelle, mira a promuovere progetti di sostenibilità ambientale all’interno delle scuole di tutta Italia.

A differenza della scorsa edizione, all’iniziativa possono partecipare le scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado situate in tutte le Regioni italiane.

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Ogni istituto potrà presentare un solo progetto che dovrà contenere almeno una delle seguenti finalità:

  1. Riduzione dell’impronta ecologica per l’efficientamento energetico e fonti rinnovabili (ad esempio installazione d’impianti fotovoltaici e solare termico sui tetti della scuola); riduzione dei rifiuti e/o loro recupero/riciclo/riuso; installazione d’impianti di compostaggio di comunità per scuole; riduzione del consumo e/o recupero dell’acqua; promozione e riutilizzo di prodotti a km zero e riduzione dello spreco alimentare.
  2. Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici con particolare riferimento ad aule, laboratori didattici e palestre, incluse le indagini diagnostiche sugli edifici; rimozione di amianto; opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche.
  3. Mobilità sostenibile per il trasporto collettivo casa-scuola (acquisto scuolabus), o progetto “bicibus” e “pedibus” allo scopo di incentivare il trasporto sostenibile a piedi o in bicicletta.
  4. Percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale ad esempio l’incremento dell’attuale proposta formativa (se già presente) e/o nuovi percorsi formativi condivisi tra il corpo docente e le famiglie degli studenti.
  5. Rigenerazione degli spazi scolastici come il loro utilizzo per iniziative culturali, sociali e aperte alla comunità; piantumazione e forestazione urbana; realizzazione di orti scolastici.
  6. Giornate per la sostenibilità, ovvero all’aria aperta finalizzati al recupero e alla pulizia partecipata di aree verdi, piazze, aree giochi del proprio quartiere.

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Il contributo massimo per le finalità di cui alle lettere A., B., C., è stabilito in euro 20.000 (ventimila);

Il contributo massimo per le finalità di cui alle lettere D., E., F., è stabilito in euro 10.000 (diecimila).

Le somme accantonate per l’iniziativa ammontano complessivamente a ben 3 milioni di euro, provenienti dalla rinuncia di parte delle indennità e rimborsi previsti per tutti i parlamentari.

Il MoVimento 5 Stelle intende chiarire che, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare attivamente ad eventi di natura politica, né saranno richieste forme di pubblicizzazione dell’iniziativa da parte delle stesse.

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Ogni istituto, pertanto, nel rispetto della propria autonomia, potrà presentare l’idea-progetto che sarà valutata ed eventualmente finanziata dal MoVimento.

Le somme erogate dovranno intendersi esclusivamente quali donazioni volontarie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi proposti dagli stessi istituti. I progetti da finanziare saranno scelti a seguito di votazione sulla piattaforma Rousseau su base regionale.

Gli istituti scolastici interessati a partecipare all’iniziativa dovranno inviare richiesta entro il 29 febbraio 2020, compilando, in ogni sua parte il form a questo link: https://forms.gle/kqZXSBERbXvbxrsw7 e inviando, tramite la sezione “upload”, la documentazione richiesta.

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