Attualità

Sostenibilità, in Trentino la prima stazione sciistica plastic free

Condividi

Pejo 3000, al centro della Val di Sole in Trentino sarà la prima stazione sciistica totalmente plastic free.

Stop a stoviglie, bicchieri, cannucce e bottiglie di plastica nei rifugi. Pejo 3000, gioiellino della trentina Val di Sole, sarà la prima stazione sciistica «plastic free» al mondo. Un’urgenza nata da un’analisi scientifica eseguita sul campo. Lo scorso aprile una ricerca dell’Università Statale e di Milano Bicocca aveva scoperto che il ghiacciaio dei Forni contiene tra i 131 e i 162 milioni di particelle plastiche: un tasso pari a quello registrato nei mari europei.

I vertici dell’Apt Val di Sole hanno quindi deciso di passare subito all’azione proponendo agli operatori di Pejo 3000 di fare della propria skiarea la prima al mondo a mettere al bando i prodotti di plastica monouso.
«Ci siamo subito resi conto che il lavoro da fare era imponente – ha detto Luciano Rizzi, presidente dell’Apt Val di Sole, Pejo e Rabbi – ma non volevamo più aspettare. Siamo quindi orgogliosi di essere i primi a fare questo passo, sicuri che presto altri ci seguiranno».

Plastica, non solo mare anche i ghiacciai stanno soffrendo

Lo auspica anche Christian Casarotto, glaciologo del Muse di Trento: «Le iniziative per contenere la diffusione delle plastiche sono quanto mai urgenti. Tutto l’arco alpino dovrebbe adottarle».

E qualcosa in effetti si sta muovendo. Vista l’emergenza climatica, le iniziative all’insegna della sostenibilità ambientale si stanno moltiplicando: è di questi giorni la firma di un accordo tra Cai e Cnr per una collaborazione utile a migliorare la conoscenza degli ambienti e degli ecosistemi di alta quota e a comprendere i fenomeni meteorologici in atto. Sul Monte Bianco la Skyway è il primo impianto a fune a essersi dotato di un bilancio di sostenibilità, e per il futuro ha messo a punto strategie fatte di azioni concrete: raccolta differenziata, riduzione di rifiuti, consumi ed emissioni.

Sostenibilità, il piano di Skyway per salvare il Monte Bianco

Chi è passata subito all’azione è però la Val di Pejo, come spiega Fabio Sacco, direttore generale dell’Apt: «Per prima cosa abbiamo chiesto a una società specializzata di realizzare un’indagine, abbiamo definito gli obiettivi e le azioni da adottare e poi è stata firmata con gli operatori della skiarea una lettera d’intenti che indichi le azioni da effettuare. In attesa di estendere il bando delle plastiche monouso a tutte le località della Val di Sole».

IPCC, arriva il nuovo report su clima, oceani e ghiacciai VIDEO

Il percorso di ecosostenibilità è lungo e comprenderà diverse tappe e iniziative. Intanto, da subito, via i prodotti in plastica dai rifugi: niente più bicchieri, bottigliette e bustine di ketchup sui tavoli.

(Visited 21 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago