Scienza e Tecnologia

Le nuove frontiere del digitale, tra innovazione e sostenibilità

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Quando Internet semplifica la vita, dai servizi al divertimento. E l’ecologia? La sostenibilità ambientale è diventata un tema importante, in quanto, mai come oggi, anche alla luce degli effetti reali e dei cambiamenti climatici, ci si preoccupa del futuro del pianeta e di chi lo abiterà.

La riflessione coinvolge i professionisti, gli esperti del settore, le imprese, i media, e anche i singoli cittadini, nell’ottica di trasmettere, ai fini della pratica, un principio di responsabilità nei confronti della terra che si abita.

Si tratta di una tematica che, dagli anni Ottanta in poi, è divenuta particolarmente centrale nelle decisioni governative, e nelle ripercussioni, appunto, su aziende e cittadini.

Oggi come oggi, tale riflessione, non può non tenere conto dell’impatto di Internet nella vita delle persone, compreso anche il fattore legato alla sostenibilità ambientale dello stesso, dato che tramite il web le persone riescono a svolgere tutte le attività della vita quotidiana, che siano esse legate agli acquisti, all’intrattenimento, oppure ai servizi al cittadino.

Il campo dell’informazione ha risentito in particolar modo del dibattito rispetto all’ecologia digitale, dato che la carta stampata pare essere in crisi, e che molti utenti ormai si affidano al web come fonte principale di notizie, soprattutto in corrispondenza di eventi politici come le elezioni o di fatti di cronaca rilevanti.

I servizi che rendono grande Internet.

Internet, del resto, ormai è utilizzatissimo, e molte volte alternativo alla vita reale, dal campo degli acquisti a quello del divertimento.

Basti pensare che:

  • L’e-commerce è cresciuto del 23 per cento negli ultimi anni, con un fatturato globale di ben 2.290 miliardi di dollari
  • I marketplace come Amazon sono in testa alle classifiche di vendita online
  • In Europa, la spesa media annuale in relazione all’e-commerce, per persona, è di 820 euro e oltre
  • In Italia, il mercato delle vendite online nel 2017 è cresciuto dell’11 per cento rispetto all’anno precedente

Non da meno è il comparto “entertainment”, con particolare riferimento ai servizi in streaming, al gioco e alle scommesse.

Quanto allo streaming video nel 2018 il 19 per cento degli utenti italiani ha utilizzato tali servizi, grazie alle nuove piattaforme presenti sul mercato.

Il gioco online, dal 2015, è invece in aumento del 59 per cento, mentre le scommesse, stando ai dati ADM, hanno registrato una spesa in Italia pari 1.484 milioni di euro, con un aumento in percentuale di 10 punti rispetto al 2017, tenendo anche conto del fatto che sono aumentati a dismisura i nuovi operatori in circolazione e che, sempre con maggior facilità, è possibile reperire informazioni di vario genere su questi ultimi, ma anche sui bookmakers di fama riconosciuta: infatti, nel web, si possono trovare recensioni su Eurobet o su altri operatori.

Tutta questa attenzione e tutto questo riscontro di Internet nel mondo, in relazione ai campi maggiori di attività, ha posto al centro della questione il dibattito sulla natura ecologica del web, tanto che, in merito al fenomeno dell’e-commerce, si parla ormai di “politica dei resi”, con tanto di eventuali ripercussioni eventuali sull’impatto ambientale.

Quando il digitale valorizza la sostenibilità: alcuni casi.

Indipendentemente dalle analisi in merito alla sostenibilità ecologica del web, c’è da dire che Internet, tra le sue proposte, anche in relazione al divertimento, è utile a diffondere modi di vita eco-friendly, come ad esempio quelli legati al turismo ecologico.

A questo proposito va infatti detto che i cosiddetti “viaggi responsabili”, alla scoperta dei luoghi e dei modi di vivere delle comunità locali, sono piuttosto apprezzati dagli utenti.

Tante persone sono disposte a spendere qualcosa in più per questo utile servizio: relativamente al settore, infatti, il 40 per cento dei naviganti si informa sulla sostenibilità delle strutture, tenendo conto di menù biologici, di sistemi contro lo spreco energetico e della presenza di pannelli fotovoltaici o di altri sistemi affini.

Non a caso le “eco-innovazioni”, ovvero le novità di tipo ecologico applicate alle varie imprese, sono sempre di più al centro dell’attenzione, e hanno conquistato anche un posto di rilievo all’interno delle varie fiere di settore.

Dal lampione intelligente al “Robot Nao”, fino al toner per le stampanti 3D – ottenuto dalla plastica dei rifiuti elettronici -, passando per i sistemi di compostaggio hi-tech e per la bioplastica da scarti dell’industria casearia, sono  infatti sempre di più i contributi della tecnologia digitale alla salvaguardia dell’ambiente.

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