A volte una semplice foto può dire molto più di tante parole. È il (triste) caso di queste giraffe, uccise in Kenya da una siccità senza precedenti, che sta decimando diverse specie.

Quando una foto dice molto più di tante parole. Uno scatto che raffigura sei giraffe, morte in Kenya a causa di una siccità senza precedenti, sta facendo il giro del mondo. Gli animali, che vivevano nella riserva Sabuli Wildlife Conservancy a Wajir, sono rimasti intrappolati nel fango, mentre tentavano disperatamente di abbeverarsi da una pozza.

 

L’assenza di cibo e acqua aveva fiaccato così tanto le giraffe da impedire loro di liberarsi dal fango. Non si tratta, tra l’altro, di un fatto isolato: con cadenza quasi periodica, Sabuli Wildlife Conservancy pubblica tristi aggiornamenti sulle morti degli animali selvatici. Gli addetti del parco hanno dovuto spostare le carcasse per evitare la contaminazione delle acque e da tempo si sta cercando di costruire degli abbeveratoi ed un sistema idrico per fronteggiare l’emergenza. Tutto questo, però, sembra non bastare.

 

Quello mostrato da questa tragica foto non è che la punta dell’iceberg: la siccità causata dal cambiamento climatico, in Kenya, sta uccidendo ogni giorno centinaia di animali selvatici, di diverse specie. Non va meglio agli animali d’allevamento, con i pastori che hanno registrato perdite di bestiame intorno al 70%.

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