Autoproduzione e vita zero waste, Elisa Nicoli: “Iniziamo a piccoli passi”

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Autoproduzione e vita zero waste. I consigli della green influencer Elisa Nicoli, creatrice di video ma anche autrice di libri per uno stile di vita più sostenibile. 

Autoproduttrice e camminatrice per passione, Elisa Nicoli è una green content creator e green influencer che dal 2007 informa e ispira ad uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente.

Nel 2013 nasce il progetto “Il laboratorio dell’autoproduzione” ora completamente nelle mani di Elisa con il nome abbreviato di “autoproduco“. Dal 2010 ha pubblicato 10 libri e tra questi “Pulizie Creative — 60 ricette facili e sicure per creare in casa i vostri cosmetici e detersivi.

Ma quanto è difficile autoprodurre in casa prodotti come saponi e detersivi?  L’autoproduzione può diventare una parte di ciò che si fa normalmente, ovvero andare a comprare cose già fatte. Il mio modo di autoprodurre sta diventando una cosa sempre più alla portata di tutti e che non porta via tempo. – spiega a TeleAmbiente Elisa – Prima volevo produrre qualunque cosa. Oggi sto facendo un percorso di riduzione dei rifiuti, autoprodurre non sempre li riduce, specie nella produzione di cosmetici. Da qui l’idea di proporre ricette semplici con ingredienti che si possono trovare anche nei supermercati“.

 

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Elisa è co-autrice, assieme a Marinella Correggia, del libro Rifiuti Addio, edito nel 2020 da Altreconomia edizioni, libro dedicato al problema dei rifiuti ed al vivere zero waste.

Partire con il prendere coscienza dell’enorme mole di rifiuti che produciamo. Quello che consiglio, e che ho fatto anche io, è di tenere tutti i rifiuti, tranne l’organico, almeno per un mese. In questo modo possiamo vedere in quale settore della nostra vita produciamo più rifiuti e magari su quello possiamo intervenire. Oppure iniziare dal settore che sentiamo più facile per noi. Iniziamo a piccoli passi“.

Riuscire a fare acquisti con un ridotto impatto ambientale nei supermercati risulta molto difficile. “La vita di noi consumatori non è resa facilissima dalle aziende. Stanno cercando di fare una legge affinché tutti i packaging abbiano la stessa etichettatura ma ancora nulla. Se le istituzioni non ci aiutano da una parte le imprese ci creano confusione dall’altra. La soluzione? Per me è lo sfuso!“.

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Elisa è autrice anche del libro “L’Italia Selvaggia — Guida alla scoperta di luoghi incontaminati per tutti i piedi“, per scoprire luoghi e cammini solitari, dove essere ospiti della natura.

“Quasi appena prima del lockdown sono andata a Val Grande, una delle zone più wild d’Italia, ed è davvero magica. Dormi nei bivacchi, ristrutturati ma super spartani. Il cellulare che non prendeva mai, camminavo lungo questi sentieri prima percorsi dai pastori dell’epoca: uno stacco dalla civiltà per me fondamentale”.

 

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