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Davos, il CEO di Siemens a Trump “dobbiamo dialogare con i giovani attivisti”

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Joe Kaeser, numero uno di Siemens, ha raccontato di aver cenato con Donald Trump e di aver consigliato al Presidente di iniziare a dialogare con i giovani attivisti.

Joe Kaeser, CEO di Siemens, si è intrattenuto a cena col Presidente americano Donald Trump al Forum di Davos, consigliando all’attuale numero della Casa Bianca di portare avanti il dialogo con i giovani attivisti.

 

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Kaeser ha raccontato alla stampa di aver detto al Presidente Trump: “Dobbiamo sederci al tavolo insieme a loro e iniziare a parlare”. La Casa Bianca si è rifiutata di fornire indiscrezioni riguardo alla risposta di Trump ma sua figlia Ivanka e gli altri CEO delle compagnie sedute al tavolo hanno reagito positivamente alle parole di Kaeser. Trump e Kaeser si sono incontrati a Davos anche due anni fa, quando il Presidente ha cenato con alcuni CEO di importanti multinazionali europee.

Siemens questo mese è finita nell’occhio del ciclone per il suo coinvolgimento in alcuni progetti per le nuove miniere di carbone nel Queensland in Australia, dove Siemens ha vinto un bando di 18 milioni di euro per i progetti legati alle infrastrutture. In risposta alle accuse, Kaeser ha incontrato Luisa Neubauer, la giovane attivista di 23 anni a capo della divisione tedesca di Fridays for Future. I due si sono incontrati mentre erano in corso 40 manifestazioni di Fridays for Future e di Extinction Rebellion in tutta la Germania, di cui una fuori dalla sede di Monaco di Siemens.

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L’intenzione di Kaeser era quella far entrare Neubauer nel consiglio di sorveglianza di Siemens Energy, la divisione della compagnia che si occupa dello sviluppo di nuove tecnologie sostenibili.  L’attivista ha commentato: “Accettando l’offerta sarei stata obbligata a rappresentare gli interessi della Siemens e non avrei mai potuto criticare la compagnia. Questo non è compatibile con il mio ruolo di attivista ambientale”.

Kaeser, che in passato ha spiegato di essere intenzionato a rendere la compagnia neutrale dalle emissioni entro il 2030, ha promesso di risolvere la questione sulla miniera sostenendo che non sarebbe stato facile a causa del numero di imprese e azionisti coinvolti.

 

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Ma il 12 gennaio, a seguito di una riunione col consiglio d’amministrazione, il CEO ha spiegato che Siemens è costretta a portare avanti i progetti relativi alla miniera spiegando che però la compagnia sarebbe stata più attenta in futuro riguardo la questione ambientale. Neurbauer ha commentato “abbiamo chiesto a Kaeser di fare il possibile per fermare la miniera di Adani. Invece otterrà solo profitti da questo progetto. E’ sempre stato così nell’ultimo secolo e Joe Kaeser sta facendo un errore imperdonabile“.

 

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