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Coronavirus, l’assistente vocale Alexa potrà aiutarvi con dei consigli

L’assistente vocale Alexa è stato aggiornato per fornire una prima diagnosi di coronavirus: grazie ad una determinata domanda Alexa potrà indagare su sintomi, viaggi e rischio di esposizione al virus.

Alexa, l’assistente vocale di Amazon, potrà essere utilizzato come primo passo per diagnosticare il coronavirus: domande come “Alexa, cosa dovrei fare se pensassi di avere il coronavirus o il COVID-19” spingeranno l’assistente vocale a farvi domande sui sintomi, storia di viaggi e possibile esposizione al virus.

Alexa potrà anche fornire consigli basati sulle informazioni ufficiali del Centers for Disease Control and Prevention, un passo in avanti rispetto ad inizio mese quando l’assistente vocale era solamente in grado di fornire alcuni fatti. Anche Siri, l’assistente vocale di Apple, è stato aggiornato per offrire consigli sulla diagnosi.

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Oltre ai consigli, l’assistente vocale ha anche una nuova funzione che le permette di cantare una canzone per 20 secondi in modo da tenere compagnia il tempo necessario per lavare le mani correttamente. Gli aggiornamenti dell’assistente vocale al momento sono disponibili negli Stati Uniti, Regno Unito, Australia, India, Brasile, Canada e Francia.

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Amazon ha deciso di mantenere attivi i suoi centri di distribuzione per aiutare le persone a rispettare l’obbligo di stare a casa. Tuttavia sono sorte alcune preoccupazioni su come la compagnia stia gestendo la situazione: i lavoratori nei magazzini sostengono di non essere informati dai dirigenti sui casi di coronavirus all’interno dei centri ma di ottenere le informazioni solo grazie a voci di corridoio. Inoltre Amazon è stata criticata per non fornire abbastanza prodotti per le pulizie nei magazzini nonostante abbia assicurato ai lavoratori di voler migliorare le condizioni igieniche dei propri centri.

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