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Animali, liberato squalo cresciuto con un anello di plastica intorno al collo

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Un gruppo di studiosi ha trovato uno squalo lungo quasi tre metri con un anello di plastica,probabilmente una fascetta, legata attorno al collo.Più l’animale cresceva e più l’anello penetrava nelle sue carni.

Il Dr James Sulikowski, un professore di scienze marine dell’ Università del New England, è partito all’alba del due luglio per una spedizione nelle acque al largo delle coste del Maine. Lo scopo era raccogliere alcuni campioni e magari attirare uno squalo smeriglio a cui attaccare un segnalatore radar.

Lo hanno trovato,ma a quel punto non credevano ai loro occhi.

Il team, tutti membri del Sulikowski Shark and Fish Research Lab sono riusciti ad attirare uno squalo grazie a una scia di esche, fino a farlo avvicinare al sicuro vicino alla barca,dopo averlo momentaneamente legato per raccogliere dei campioni.

A quel punto si sono accorti che lo smeriglio, un esemplare di quasi due metri e mezzo, aveva una striscia di plastica stretta attorno al collo.

“Ho capito immediatamente che c’era qualcosa che non andava non appena ci siamo avvicinati”, scrive Sulikowski nella sua relazione.

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Il team è riuscito a tagliare e rimuovere la plastica, e il pensiero di tutto è che lo squalo sarebbe potuto morire se l’anello fosse rimasto al suo posto. Probabilmente è stato lì per anni, legatosi attorno al collo quando l’animale era piccolo.

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Però piano piano l’animale cresceva, e il pezzo di plastica stava letteralmente penetrando nella carne dello squalo.

Dopo che il team è riuscito a rimuovere l’anello, hanno raccolto alcuni campioni, attaccato un segnalatore alla pinna dorsale dello smeriglio e lo hanno rilasciato in acqua, sperando di poter documentare il suo recupero.

 

“Vista la gravità della ferita e della sua volontà di non arrendersi la abbiamo chiamata Destiny, perchè nessuno può negare che sia una sopravvissuta!”(citazione dalla canzone Survivor delle Destiny’s Child ha scritto il team su un post su Facebook

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Gli squali smerigli possono vivere fino a 65 anni, secondo il sito Oceana. L’esemplare più grande mai registrato misurava oltre 3 metri. Vista la loro stazza gli smerigli non hanno nemici naturali, ma sono comunque a rischio estinzione.

“Gli squali smerigli sono considerati a rischio estinzione secondo l’ International Union for Conservation of Nature” spiega Sulikowski. “Al momento siamo collaborando con l’ ente e con le autorità canadesi fornendo informazioni aggiornate sulla biologia, ecologia e i pattern di movimento degli smerigli. Speriamo che questo nostro lavoro possa fornire informazioni utili per aiutare la conservazione della specie”.

Sulikowsi e il suo team hanno continuato a monitorare Destiny, e con un post su twitter hanno rassicurato che lo smeriglio “è ancora vivo e nuota alla grande”.

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