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Baby delfino trovato morto con lo stomaco pieno di plastica FOTO

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L’inquinamento da plastica continua a uccidere la fauna marina. Un cucciolo di delfino è stato trovato morto la settimana scorsa a Fort Myers Beach, in Florida, con lo stomaco pieno di spazzatura. L’autopsia condotta dai biologi della Commissione per la Conservazione dei Pesci e della Fauna Selvaggia della Florida ha rilevato nello stomaco del delfino un palloncino e due borse di plastica. FOTO

 

La causa finale della morte del cetaceo è ancora sotto investigazione ma questo ritrovamento dimostra ancora una volta l’importanza di ridurre il consumo di plastica usa e getta e di non rilasciare palloncini nell’atmosfera, come sottolineato dalla Commissione per la Conservazione dei Pesci e della Fauna Selvaggia della Florida.

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La morte del delfino è solo l’ultima di una devastante serie di morti tra la fauna marina causate dall’inquinamento plastico dei mari. Le creature del mare che non sono capaci di distinguere tra il cibo e il materiale plastico frequentemente si trovano a ingerire questi rifiuti, molti dei quali non sono poi capaci di espellere, causando così l’accumulo nello stomaco che spesso porta all’occlusione dei loro tratti digestivi e in fase finale alla morte. Altre specie restano incastrate nelle reti e nelle borse di plastica, però la maggior parte dei decessi è causata da rifiuti plastici ingeriti ingoiando l’acqua del mare o venendo scambiati per cibo.

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“Anche se questo ritrovamento nello stomaco dell’animale è di importanza significativa, ci sono molti altri fattori da considerare, come una malattia nascosta o una separazione dalla madre, prima che possa essere determinata la causa finale dell’isolamento e della morte del delfino”, ha scritto la commissione in un post su Facebook.

Ci sono innumerevoli storie e leggende sullo stretto rapporto tra umani e delfini, dove questi ultimi vengono sempre descritti come amichevoli creature sempre pronte ad aiutare, ma in questo momento sono loro ad aver bisogno del nostro aiuto.

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In uno studio recente, i ricercatori esaminando campioni di urina dai delfini a Sarasota, Florida, hanno trovato enormi quantità di additivi chimici nei loro corpi. La componente chimica più comune trovata è stato lo ftalato, sostanza che si trova principalmente nella plastica, nei cosmetici e nelle vernici.

“Non siamo rimasti sorpresi nel rilevare materiale chimico ma la quantità in cui è stato trovato,” dice Leslie Hart, la principale autrice della ricerca. Questa è stata la prima volta in 40 anni che i ricercatori hanno trovato ftalato nei corpi di delfini in cattività.

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Un enorme numero di delfini è stato ritrovato spiaggiato in Florida nell’ultimo anno: in quello che viene considerato l’anno peggiore per questa specie, 127 esemplari sono stati trovati morti sulle spiagge, molto di più della media degli anni precedenti. Da ricordare poi che queste notizie seguono di meno di un mese il ritrovamento della balena con 30 chili di plastica nel corpo trovata sulle spiagge dall’altra parte del mondo a Davao, nelle Filippine.

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Molte specie animali come le tartarughe, i leoni marini, uccelli, delfini e balene sono vittime dell’aumento costante dell’inquinamento degli oceani. Fino a quando i legislatori e i consumatori non attueranno iniziative per prevenire la produzione di rifiuti plastici e per trovare una alternativa sostenibile, il pericolo per queste creature rimarrà costante.

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