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Recovery Plan, gli obiettivi green: +65% di plastica riciclata e -15% di sprechi di acqua

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Recovery Plan, per la ‘Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica’ stimato uno stanziamento di 68,6 miliardi: tra gli obiettivi green c’è l’aumento della plastica riciclata al 65% e la riduzione del 15% degli sprechi di acqua.

Il Recovery Plan inviato dal Governo alle due Camere prevede anche pesanti investimenti per favorire l’economia circolare e la gestione dei rifiuti. Dei 68,6 miliardi totali previsti nello stanziamento, 59,3 miliardi arrivano dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e altri 9,3 dal Fondo. Tra gli ambiziosi obiettivi tracciati ci sono il 65% di riciclo dei rifiuti in plastica, il 100% di recupero nel settore tessile e un rinnovamento delle infrastrutture per ridurre le perdite di acqua potabile nelle reti idriche fino al 15%.

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Gli obiettivi della missione, spiega Palazzo Chigi, «sono migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva». Oltre a «investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti», il Piano stanzia risorse per il rinnovo del trasporto pubblico locale, con l’acquisto di bus a bassa emissione, e per il rinnovo di parte della flotta di treni per il trasporto regionale con mezzi a propulsione alternativa.

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Sono previsti corposi incentivi fiscali per incrementare l’efficienza energetica di edifici privati e pubblici. Le misure consentono la ristrutturazione di circa 50.000 edifici l’anno. Il Governo prevede importanti investimenti nelle fonti di energia rinnovabile e semplifica le procedure di autorizzazione nel settore. Si sostiene la filiera dell’idrogeno, e in particolare la ricerca di frontiera, la sua produzione e l’uso locale nell’industria e nel trasporto. Il Piano investe poi nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile del 15 per cento e nella riduzione del dissesto idrogeologico.

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