Uno studio francese coordinato dall’Università Sorbona Parigi Nord, ha dimostrato che alcuni mix di pesticidi possono aumentare il rischio di tumore al seno nelle donne in post-menopausa.

Nello studio pubblicato sull’International Journal of Epidemiology, gli studiosi spiegano che al giorno d’oggi in Europa alcuni pesticidi – usati in grande quantità – in agricoltura sono sospettati di essere deleteri sulla salute riproduttiva umana.

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Fino ad oggi, spiegano ancora i ricercatori francesi, il collegamento tra pesticidi e cancro al seno, è  stato poco studiato.

Nel corso della ricerca, iniziata nel 2014 e che ha coinvolto 13.149 donne in post-menopausa, gli studiosi hanno misurato l’esposizione a 25 sostanze che compongono alcuni pesticidi.

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Il mix di clorpifos, imazalil, malatione e tiabenzadolo (quattro pesticidi sintetici) hanno causato un aumento del rischio di cancro al seno in post-menopausa nelle donne in sovrappeso od obese.

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Il clorpirifos viene usato nelle colture di agrumi, frumento o spinaci; l’imazalil, oltre che per gli agrumi, viene usato per le coltivazioni di patate e semi.

Il malatione in agricoltura è utilizzato per combattere insetti come afidi e cocciniglie, mentre il tiabendazolo viene usato su mais e patate.

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