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MALTEMPO, CENTINAIO FIRMA “DECRETO PER RIPARTIRE”. 13 MILIONI ALLE AZIENDE DANNEGGIATE, PUGLIA ESCLUSA

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Maltempo.  Poco più di tredici milioni di aiuti economici alle aree agricole danneggiate dal maltempo.

Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, ha infatti firmato il “decreto per ripartire”.

“Abbiamo deciso di accelerare i tempi per mettere in condizione le aziende agricole danneggiate di ripartire il più presto possibile, compatibilmente con i tempi delle pratiche burocratiche. Il fondo di solidarietà nazionale non è illimitato, posso assicurare che abbiamo stanziato tutte le risorse che avevamo a nostra disposizione” – ha commentato il Ministro Gian Marco Centinaio.
L’importo totale delle risorse disponibili è pari a € 13.005.560.

I fondi saranno messi a disposizione delle aziende che, a causa delle eccezionali calamità naturali, hanno subito danni a carico delle strutture aziendali non assicurabili e per il ripristino delle infrastrutture connesse alle attività agricole.
Le regioni interessate, a cui saranno trasferiti i fondi per l’erogazione degli aiuti economici alle aree agricole danneggiate, attraverso successivi provvedimenti, sono: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Basilicata e Calabria.

Esclusa dalle regioni interessate, la Puglia.

“La Puglia è fuori dal Decreto per le calamità 2018, serve un pressing urgente al Senato per far rientrare le aziende olivicole pugliesi colpite dalle gelate di febbraio e marzo scorsi” – afferma Coldiretti Puglia in una nota commentando il decreto firmato dal Ministro delle Politiche agricole.
“Abbiamo scritto ai senatori pugliesi affinchè siano presentati al Senato gli emendamenti alla Legge di Bilancio per consentire alle imprese olivicole pugliesi che hanno subito danni – spiega Muraglia – dalle gelate eccezionali verificatesi dal 26 febbraio al 1 marzo 2018, di ottenere il riconoscimento della calamità e di accedere agli interventi del Fondo di Solidarietà Naturale, perchè impossibilitate a sottoscrivere polizze assicurative a copertura dei rischi”.

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