Strade, segnali stradali e campi, tutto ampie aree della regione australiana del Gippsland, nello stato Victoria in Australia è ricoperto da un enorme velo bianco di ragnatele. La causa?  La forte ondata di maltempo dei giorni scorsi.

Il fenomeno, noto come ‘balooning’, è una tecnica di sopravvivenza degli aracnidi.

I ragni infatti, in condizioni avverse, secernono i filamenti per arrampicarsi su un “terreno” più elevato, cercando posti migliori per non morire, riuscendo a coprire anche lunghe distanze.

 

Animali, consegnate alle Nazioni Unite 600mila firme per fermare lo scempio dei Wet Market

“I ragni terrestri devono alzarsi da terra molto rapidamente. La ragnatela si snoda e si attacca alla vegetazione e così possono scappare: è come se fosse il loro modo per fuggire –  ha spiegato il dottor Ken Walker, esperto di entomologia del Melbourne Museum a La Stampa – è un evento abbastanza regolare a Victoria in inverno, quando piove di più: è un fenomeno chiamato ‘balloning’ dove i ragni sono in grado di fare una vasta gamma di ragnatele e quelle molto sottili le usano per volare via con la brezza. Potrebbero essere trasportati anche per 100 chilometri”.

 

Festival di Yulin, non si ferma neanche quest’anno il crudele massacro di cani e gatti in Cina

La ‘Spider apocalypse’, com’è stata definita dai cittadini australiani, è un fenomeno molto più comune di quanto si immagini.

Lo scorso marzo infatti, è accaduto  nello Stato del New South Wales e nel Sud del Queensland.

Articolo precedenteAustria, impiantata la prima zampa bionica su un avvoltoio barbuto
Articolo successivoAustralia choc, i diavoli della Tasmania trasferiti su un’isola hanno sterminato pinguini e altri uccelli