AnimaliAttualità

Australia choc, i diavoli della Tasmania trasferiti su un’isola hanno sterminato pinguini e altri uccelli

Condividi

Australia choc, in una piccola isola i diavoli della Tasmania (trasferiti per un programma di tutela della specie) stanno sterminando pinguini e altri uccelli.

Un progetto di conservazione di una specie che si sta rivelando letale per molte altre. In Australia, a distanza di qualche anno, iniziano a farsi sentire gli effetti della presenza dei diavoli della Tasmania in un habitat per loro del tutto nuovo. Il progetto, avviato nel 2012, doveva permettere di salvare i diavoli della Tasmania, trasferendoli sulla piccola isola di Maria. I mammiferi erano infatti minacciati da un cancro facciale che li stava ponendo a serio rischio di estinzione. Ora, però, i diavoli della Tasmania hanno sterminato tremila coppie di piccoli pinguini e altri uccelli che da sempre vivono nell’isolotto.

La vicenda è raccontata dalla BBC. Tutto è partito dalla denuncia di BirdLife Tasmania, un’organizzazione di conservazione delle specie locali: “L’impatto dei diavoli nell’isola è stato catastrofico per più di una specie di uccelli, ma soprattutto per i pinguini. È accaduto ciò che avevamo previsto, avevamo avvertito dei rischi e forse la prossima volta ci ascolteranno“. L’intera popolazione di piccoli pinguini che hanno sempre abitato l’isolotto sarebbe praticamente estinta.

Manfredonia, scoperte in spiaggia carcasse di un delfino e di una tartaruga

Il dottor Eric Woehler, ricercatore e membro di BirdLife Tasmania, ha commentato così la drammatica vicenda: “Perdere tremila coppie di pinguini da un’isola che è parco nazionale e che dovrebbe essere un rifugio per questa specie è semplicemente un duro colpo“. Nel 2012 le autorità australiane avevano deciso di procedere con l’introduzione di diavoli della Tasmania, nonostante il parere contrario, inviato l’anno precedente, dal Dipartimento delle industrie primarie, dei parchi, dell’acqua e dell’ambiente della Tasmania. “Il trasferimento dei diavoli della Tasmania avrà un impatto negativo sulle piccole colonie di pinguini e uccelli marini presenti sull’isola“, si leggeva nel report.

(Visited 36 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago