AnimaliAttualità

Animali, morta Fausta, il rinoceronte nero più anziano del mondo VIDEO

Condividi

E’ morta Fausta, il rinoceronte nero più anziano del mondo. L’animale aveva 57 anni ed è morto per cause naturali nella riserva in Tanzania dove viveva.

Fausta, il rinoceronte nero più anziano del mondo, è morta il 27 dicembre all’età di 57 per cause naturali. L’animale viveva nell’Area di conservazione di Ngongoro, un’area protetta in Tanzania.

“I nostri dati dimostrano che Fausta sia vissuta più a lungo di ogni altro rinoceronte ed ha passato più di 54 anni vivendo in libertà. Tre anni  fa è stata spostata in una riserva dopo che la sua salute ha iniziato a deteriorarsi a causa di alcune ferite riportate in uno scontro con delle iene. Fausta è stata trasferita all’età di tre anni nel parco di Ngorongoro nel 1965 grazie agli sforzi di uno scienziato dell’Università del Dar Es Salaam”. Il rinoceronte non ha mai avuto cuccioli, fattore che secondo gli esperti potrebbe aver contribuito alla longevità dell’animale.

Il rinoceronte di Sumatra è ufficialmente estinto: morto ultimo esemplare

Fausta aveva superato il record di longevità di Sana, un altro esemplare di rinoceronte femmina morta nel 2017 all’età di 55 anni in cattività nello zoo La Planete Sauvage di Parigi. Secondo le stime i rinoceronti in libertà vivono tra i 37 e i 43 anni mentre in cattività possono vivere per oltre 50 anni.

Animali, nato piccolo rinoceronte bianco concepito in provetta VIDEO

(Visited 24 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago