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Una grande notizia: tutte le principali forze politiche italiane hanno deciso di impegnarsi per la creazione di un Ente in grado di dare consulenze e valutazioni dei provvedimenti di Parlamento e Governo.

Una grande notizia. Tutti i principali partiti italiani hanno firmato un accordo, prima delle elezioni, per l’istituzione di un Consiglio scientifico per il Clima e l’Ambiente. L’accordo prevede che, all’inizio della prossima legislatura, venga fondato un organo di consulenza scientifica a supporto dell’attività di Parlamento e Governo. L’obiettivo è quello di favorire l’elaborazione di provvedimenti per gestire la crisi climatica e ambientale. Lo riporta Scienza in Rete.

Il Consiglio scientifico Clima e Ambiente sarà creato con una legge che ne definirà̀ le interazioni con il Governo, il Parlamento e l’opinione pubblica, e sarà costituito da scienziati rappresentanti le università, gli enti di ricerca e le società scientifiche, selezionati per la loro competenza e indipendenza. L’organo scientifico suggerirà i provvedimenti da prendere e li valuterà per una revisione finale. Il merito dell’accordo è del Comitato scientifico ‘La Scienza al Voto’, che raccoglie 18 tra i migliori scienziati italiani esperti di clima e ambiente. I partiti che hanno firmato l’accordo sono Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Italia Viva, +Europa, Impegno Civico, Partito Democratico, Europa Verde, Sinistra Italiana, MoVimento 5 Stelle e Unione Popolare.

L’accordo unanime tra i partiti è senza dubbio una buona notizia: tutte le forze politiche, come aveva spiegato anche il professor Giorgio Vacchiano a TeleAmbiente, hanno capito l’urgenza della situazione, a prescindere dalle ideologie. “Abbiamo idee diverse sul futuro, ma per realizzarle dobbiamo essere uniti sul clima” – ha spiegato Alessandra Bonoli, ingegnere ambientale e della transizione, Università di Bologna, e relatrice alla conferenza stampa – “Non si tratta solo di scegliere democraticamente il futuro che auspichiamo, ma di scegliere il futuro tout court, perché se non lottiamo insieme contro la crisi climatica e ambientale, al suo aggravarsi saremo sempre più costretti a rincorrere le emergenze climatiche che già oggi sono purtroppo evidenti“.

Un altro degli obiettivi è migliorare la comunicazione e l’azione tra scienza e politica e non solo la consulenza scientifica affinché Parlamento e Governo prendano decisioni concrete per fronteggiare il cambiamento climatico e altre questioni ambientali. “Alle forze politiche abbiamo chiesto di istituzionalizzare un dialogo con la scienza su clima e ambiente, per poterle aiutare a realizzare le proprie visioni, ottimizzando le risorse impiegate ed evitando di doverne spendere sempre più in futuro“, il commento di Antonello Pasini, fisico del clima CNR e Coordinatore del comitato scientifico.

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