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ROMA, DOPO LA NEVE STRADE GHIACCIATE. SCUOLE CHIUSE E CAOS TRENI

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Roma. Questa mattina la capitale si è risvegliata con le strade ghiacchiate ed una temperatura scesa sotto lo zero. Treni cancelletti e ritardi fino a 300 minuti.

La neve sciolta sta trasformando le strade in lastre scivolose. E’ questa attualmente la situazione nelle capitale dopo la nevicate del 26 febbraio.  Traffico intenso e rallentato per possibili tratti ghiacciati fra Le Rughe e il Raccordo. Chiuse per ghihaccio anche viale dei Cavalieri di Vittorio Veneto, via Edmondo de Amicis e viale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Tanti alberi sono caduti ieri  a causa del maltempo. Chiusa via Giovanni Conti tra il viadotto Gronchi e via Antonio de Curtis in direzione Val Melaina, per alberi pericolanti. Ad Ostia, le buche si sono trasformate in voragini. Sulla strada regionale 156 dei Monti Lepini sono attivi mezzi spargisale di Astral spa e squadre di pronto intervento sono sul posto per possibili tratti ghiacciati dal km 13 al km 19.

In città i mezzi di trasporto Atac hanno ripreso a funzionare. Ma la circolazione ferroviaria è disastrosa. Treni cancellati, 300 minuti di ritardi. I piani neve e gelo attivati da domenica per garantire la circolazione dei treni e ridurre gli eventuali disagi ai viaggiatori sono serviti a poco. Per l’alta velocità i treni partono e arrivano a Tiburtina e non a Termini. A chi ieri ha rinunciato a viaggiare o è partito arrivando con un ritardo di oltre tre ore, Trenitalia rimborserà integralmente il biglietto.  “In linea con il livello di emergenza previsto dai Piani neve e gelo, sarà garantito l`80% dei treni alta velocità e il 50% dei treni del trasporto regionale nel Lazio. Tutte le informazioni sul nostro sito” fanno sapere da Rete Ferroviaria Italiana.

Ma il  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiesto alla Rfi un dettagliato rapporto sui ritardi registrati ieri nella circolazione dei treni, nel nodo di Roma e nel Centro-nord del Paese, che hanno causato disservizi e disagi ai passeggeri: “al fine di poter valutare eventuali responsabilità anche delle imprese ferroviarie che eserciscono il servizio sulle cause che hanno, di fatto, generato tale situazione”.

Italo ha deciso di indennizzare al 100% i biglietti per quei treni che hanno subito ritardi superiori alle due ore. Ora anche Trenitalia deve adottare analoga misura rimborsando integralmente il costo dei biglietti per tutti quei treni che hanno subito ritardi a causa della neve che ha investito Roma.

Il Codacons ricorda: “Sia per Italo che per Trenitalia i viaggiatori possono pretendere risarcimenti maggiori in caso di danni economici o morali legati ai ritardi accumulati dai treni, come ad esempio perdita di occasioni di lavoro, visite mediche prenotate da tempo e saltate, esami non sostenuti, eccetera”.

 

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