Riciclo e Riuso

Rifiuti, artista brasiliano crea opere d’arte con le borse di plastica

Condividi

Eduardo Srur è un artista brasiliano che riproduce opere d’arte famose usando solo pezzi di plastica ricavati da buste e borse usate.

L’artista brasiliano Eduardo Srur riproduce opere di rinomati maestri senza utilizzare una goccia di vernice: solo frammenti di plastica riciclati raccolti dalle strade e dai fiumi della città.

Plastica, la lotta al monouso diventa arte: ecco il Museum of Plastic

Per la sua ultima mostra ha copiato Picasso, Van Gogh, Monet e Warhol per attirare l’attenzione sull’inquinamento causato dall’accumulo di rifiuti di plastica.

 


Queste opere rimarranno per secoli nella storia dell’umanità, così come la plastica che stiamo scaricando nella natura, ha detto nel suo studio di San Paolo.

Lo spettacolo di Srur “Natureza Plástica” (“Plastic Nature”) sarà presentato in anteprima a San Paolo nella seconda metà del 2021.

Rifiuti, L’Arte di Raccogliere: AMA e Retake insieme per il decoro di Roma

L’artista ha lavorato a lungo per sensibilizzare l’ambiente, creando enormi installazioni negli spazi pubblici intorno a San Paolo, spesso lungo i fiumi fortemente inquinati della città.

 


Durante la pandemia di coronavirus, l’attenzione di Srur è tornata allo studio, dove ha scambiato i pennelli con un paio di pinzette, lavorando la plastica colorata attraverso i fori di una tavola per formare immagini.

REspoNSO, parte dalla Sicilia il progetto per la riduzione dei rifiuti in mare

La plastica domina tutto e tutti oggi, quindi in questa serie creo opere d’arte che non hanno vernice o colla, solo pezzi di sacchetti di plastica che finiscono per creare l’immagine che vedi”, ha detto.

(Visited 66 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago