Reebok. Presto in tutti i negozi, la novità di Reebok.

Il gigante americano dello sportswear lancia un nuovo paio di sneakers: modello unisex, eco sostenibili e fatte interamente da materiali “green”.

Primo esemplare dell’innovativa collezione Cotton + Corn, queste sneakers hanno un’estetica moderna e minimale.

La tomaia della scarpa è 100% cotone e la suola a base biologica deriva dal mais.

“La maggior parte delle calzature sportive – ha spiegato Bill McInnis, capo del team di Reebok’s Future – è realizzata con petrolio per creare sistemi di imbottitura in gomma sintetica e schiuma. Con 20 miliardi di paia di scarpe realizzate ogni anno, questo non è un modo sostenibile di fare calzature. Alla Reebok abbiamo pensato: e se iniziamo con materiali che crescono e usano le piante piuttosto che i materiali a base di petrolio?”

Nel 2017 infatti, il Reebok’s Future Team (il gruppo che ha sviluppato la linea Cotton + Corn) aveva annunciato che stava lavorando alla creazione della prima scarpa compostabile.

“Utilizzando le risorse sostenibili come base e quindi attraverso test e sviluppo continui – ha aggiunto McInnis – siamo stati in grado di creare una sneaker basata sulle piante, che si comporta e si calza come qualsiasi altra scarpa. Ci stiamo concentrando sulla creazione di scarpe fatte da cose che crescono, da bio-compost e da cose che possono essere riciclate”.

Per il momento, questa innovativa scarpa non è ancora arrivata sul mercato europeo, ma è già disponibile sul sito ufficiale di Reebook al costo di 95 dollari americani (circa 84 euro).

Obiettivo finale dell’iniziativa, creare un’intera gamma di scarpe a base vegetale che possano essere compostate una volta diventate troppo vecchie e usurate.

“Il nostro lavoro – ha spiegato ancora McInnis – si concentra sull’intero ciclo di vita del prodotto. Partiamo dai materiali, vogliamo utilizzare solo materie prime che crescono naturalmente e possano essere reintegrate in natura, evitando di utilizzare i derivati del petrolio. Allo stesso tempo, ci preoccupiamo del futuro della scarpa dopo l’uso, cercando di offrire prodotti che possano essere naturalmente compostati dopo l’uso. Ci piace dire che in Reebok coltiviamo scarpe“.

Il compost ottenuto infatti, sarà utilizzato per arricchire il terreno dove cresceranno nuovi materiali per le sneakers.

Insomma, un’ economia circolare che permetta di eliminare i prodotti derivati dalla plastica e riciclare le vecchie materie adoperate per le stesse scarpe.

“Il nostro obiettivo è creare un’ampia gamma di sneakers bio che alla fine del proprio ciclo di vita possano diventare concime per nuove scarpe, senza spreco di materiali o risorse – ha concluso McInnis – l’ambizione è chiudere il cerchio, per andare dalla polvere alla polvere. Il problema principale della filiera di produzione odierna è che quasi tutte le scarpe finiscono in discarica, un trend che vorremmo cambiare.

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