Scienza e Tecnologia

OBIETTIVO TERRA 2018, UN PIANETA DA SALVARE

Condividi

Obiettivo del concorso fotografico è quello di valorizzare il lavoro quotidiano dei Parchi e delle Aree Marine Protette, orientato alla tutela ambientale, alla salvaguardia della biodiversità, alla difesa delle tipicità locali e permettere la diffusione di un modello di turismo veramente ecosostenibile e responsabile. La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata supportata da: Cobat – Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo (Main partner del concorso), Clhub (Partner tecnico), Barilla, Rossopomodoro, Aracne, Cemir Security, Union Printing e dall’associazione SOS Terra Onlus che destinerà una parte del 5×1000 alla prossima edizione del concorso. Media partner: Fanpage, Lifegate, Teleambiente, Trekking&Outdoor.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty, anche quest’anno i concorrenti avranno l’occasione di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane attraverso i kit Foresty che tradurranno l’impegno dimostrato da ognuno dei partecipanti, in veri alberi forestali.

Oltre al primo premio, sono state consegnate anche le targhe alle vincitrici delle 12 tra Menzioni e Menzioni speciali. 

Tutte le foto premiate: https://www.teleambiente.it/obiettivo-terra-2018-concorso-foto-vincitori/

(Visited 89 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago