Oceani, ecco come possiamo tutelare (davvero) il pianeta Blu. La video-intervista

L’oceano è il polmone del mondo. Mariasole Bianco (presidente Worldrise): “Ecco perché dobbiamo proteggerlo a ogni costo”.

L’oceano è l’habitat più esteso del mondo. Questo immenso pianeta Blu produce il 50% dell’ossigeno fondamentale per la nostra sopravvivenza, assorbe il 30% dell’anidride carbonica e regola le temperature.

Anche se gli uomini hanno trasformato l’ecosistema acquatico in una grande pattumiera, l’oceano resta il nostro principale alleato nella lotta ai cambiamenti climatici.

Ma da cittadini come possiamo contribuire alla salvaguardia dell’organo vitale del Globo?

Il problema è che abbiamo considerato sempre l’oceano infinito. Non è così. Se da un lato siamo parte integrante del processo di declino della sua salute, dall’altro possiamo giocare un ruolo fondamentale per la sua rigenerazione, attraverso il supporto delle Aree Marine Protette, visitandole e vivendole“, ha dichiarato a Teleambiente Mariasole Bianco, presidente di “Worldrise” e divulgatrice ambientale.

Che poi ha aggiunto: “Nel nostro quotidiano, possiamo intraprendere una serie di iniziative e comportamenti che consentono di diminuire la nostra impronta ambientale. Come? Utilizzando una borraccia anziché una bottiglia di plastica, facendo il caffè con la caffettiera e non più con le cialde oppure spostandosi in bicicletta per diminuire le emissioni di CO2. Ci sono veramente tantissime azioni per aiutare il pianeta Terra e il “suo” mare“.

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