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Eventi climatici estremi, la lezione di Ischia: sindaci e amministratori locali devono essere preparati

ischia ruolo sindaci in disastri climatici

I clima in Italia è già cambiato. Sindaci e amministratori locali, chiamati rispondere per primi in caso di calamità naturali e a lavorare su adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, saranno i protagonisti di 5 giorni di formazione.

Gli eventi calamitosi come quello di Ischia, ci ricordano che gli effetti dei cambiamenti climatici nel nostro Paese sono già presenti. E dunque bisogna imparare a conviverci.

È necessario, dunque, che anche gli amministratori locali – chiamati a dare la prima, importantissima, risposta in casi di eventi climatici estremi come l’alluvione di Ischia – siano sempre più preparati.

Offrire gli strumenti a sindaci e amministratori locali per rispondere alla crisi climatica e a quella energetica è lo scopo del progetto Life ClimAction, promosso da Legambiente e finanziato dal Programma Life.

Eventi climatici estremi, cinque giornate di formazione per sindaci e amministratori locali

I “ClimAction Days”, saranno 5 giornate di formazione a cui potranno partecipare tutti gli amministratori locali d’Italia con lo scopo di imparare i metodi per contrastare i cambiamenti climatici e i suoi effetti come gli eventi climatici estremi.

Le giornate formative a cui parteciperanno sindaci e amministratori comunali e regionali, forniranno informazioni utili per l’implementazione di strategie mirate sia all’adattamento ai cambiamenti climatici, sia alla loro mitigazione. Inoltre verranno presentati gli strumenti finanziari da cui attingere le risorse, come ad esempio il patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, l’European Green Capital, il Green Leaf Networks, il Green City Tool e il Green City Accord.

Il programma dei ClimAction Days per sindaci e amministratori locali

I seminari si potranno seguire da remoto così che gli amministratori locali di tutt’Italia possano parteciparvi senza problemi.

Ecco il programma:

  • 15 dicembre – Risorsa idrica e sua corretta gestione, anche alla luce della forte siccità che ha interessato il Paese negli ultimi mesi.
  • 19 gennaio 2023 – Gestione del verde pubblico e rete ecologica. Analisi della copertura verde del territorio e suo livello di qualità. Strumenti per la gestione del verde pubblico: piano del verde, piano climatico per la gestione della rete ecologica, forestazione urbana, consumo di suolo, isole di calore ed effetti di mitigazione del verde pubblico e privato. Ciclo integrato del verde: analisi dello stato di fatto, valutazione della biodiversità presente, progettazione, piantagione e cura. Relazione con le aree protette.
  • 16 febbraio 2023 – Energia e comunità energetiche: situazione energetica locale; Energy manager comunale; attivazione delle comunità energetiche e delle fonti per l’energia rinnovabile; risparmio energetico; efficienza energetica e stili di vita della comunità locale; contrasto alla povertà energetica e formazione per le famiglie;
  • 18 maggio 2023 – Mobilità e pianificazione del territorio: Azioni per una diversa gestione del territorio e della mobilità sostenibile e dolce; progettazione di nuovi spazi pedonali e ciclabili per la città, urbanistica tattica; partecipazione dei quartieri al nuovo disegno urbano più inclusivo e accessibile; creazione di un Piano Clima per affrontare le azioni di adattamento alla crisi climatica; urbanistica partecipata partendo dagli spazi ed edifici pubblici; nuova politica per gli spazi alle nuove auto in città;
  • 19 ottobre 2023 – Gestione e riduzione dei rifiuti: attivazione della tariffa puntuale per la riduzione dei rifiuti in particolare quelli non riciclabili e l’applicazione della tariffa; buone pratiche per l’eliminazione dell’usa e getta; azioni per incentivare i cambiamenti degli stili di vita delle famiglie e degli spazi collettivi; strategia di smaltimento dei rifiuti urbani e politiche di sistema nella gestione dei rifiuti; innovazione nella gestione delle piattaforme comunali per la raccolta differenziata, attivazione di nuove esperienze di scambio e rigenerazione circolare dei prodotti e materiali.
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