Indonesia, scontri allo stadio dopo partita di calcio: almeno 125 morti. Il video

A scatenare la rivolta è stato il risultato inatteso della competizione sportiva. Papa Francesco: “Prego per chi ha perso la vita e per i feriti”.

AGGIORNAMENTO DELLE 17:00: Le autorità dell’Indonesia hanno affermato che le vittime dell’incidente allo stadio “Kanjuruhan” di Malang sono almeno 125 e non oltre 182 come comunicato in un primo momento. Il bilancio non è ancora definitivo.

Sono almeno 182 le persone morte negli scontri avvenuti allo stadio “Kanjuruhan” di Malang, in Indonesia, dopo una partita di calcio. A scatenare la rivolta di migliaia di tifosi dell’Arema Fc è stata la sconfitta subìta dopo 20 anni dal Persebaya Surabaya. La polizia ha cominciato a sparare lacrimogeni in aria per disperdere la folla. In pochi minuti, si è scatenato però il caos. Durante la fuga, centinaia di uomini sono rimasti schiacciati nella calca.

Il bilancio delle vittime non è ancora definitivo.

Siamo dispiaciuti. Valuteremo a fondo l’organizzazione della partita e la presenza dei tifosi. Torneremo a vietare ai tifosi di assistere alle partite? Questo è ciò di cui discuteremo nei prossimi giorni“, ha dichiarato all’emittente televisiva “Kompas” il ministro dello Sport e della Gioventù dell’Indonesia, Zainudin Amali.

Durante l’Angelus in Piazza San Pietro, a Roma, Papa Francesco ha fatto sapere di pregare “per quanti hanno perso la vita e sono rimasti feriti negli scontri scoppiati dopo una partita di calcio a Malang in Indonesia“.

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