AttualitàClima

G20 Ambiente, Clima ed Energia a Napoli dal 20 al 23 luglio. Programma e incontri

Condividi

Mancano pochi giorni all’inizio dei lavori del G20 su Ambiente, Clima ed Energia che riunisce a Napoli i rappresentanti delle principali economie mondiali, da martedì 20 a venerdì 23 luglio. Quattro giorni di confronti tra ministri, diplomatici, delegazioni di tecnici per discutere delle politiche ambientali per i cambiamenti climatici e per rilanciare l’economia dopo la pandemia da Covid-19.

Tra i temi che andranno necessariamente affrontati per fronteggiare al meglio le incalzanti sfide globali troviamo: politiche basate sugli ecosistemi e sulla natura come modelli e mezzi per affrontare il cambiamento climatico, la biodiversità e la povertà; tutela e ripristino dei suoli degradati; gestione sostenibile dell’acqua; protezione “rafforzata” dei mari; contrasto all’inquinamento plastico marino; cooperazione per l’uso sostenibile e circolare delle risorse; ruolo dei governi centrali a supporto delle Città circolari; educazione, sviluppo delle capacità e formazione; finanza verde.

Obiettivo finale: assicurare una forte ripresa economica che sia al contempo inclusiva e sostenibile.

Biodiversità, sulla tutela l’accordo Onu c’è ma rischia di essere un’occasione persa

I Paesi che ne fanno parte del G20 rappresentano più dell’80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta e sono: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea.

A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.

Ogni anno, la Presidenza invita alcuni altri Paesi, che partecipano a pieno titolo ai lavori del G20, in qualità di ospiti.

Vi partecipano inoltre diverse organizzazioni internazionali e regionali, conferendo al foro una rappresentatività ancor più ampia.

Dal primo dicembre 2020, la Presidenza di turno del G20 è affidata all’Italia che ha articolato il suo programma su tre pilastri: People, Planet, Prosperity (ossia Persone, Pianeta e Prosperità).

Il vertice tra i ministri del G20, si terrà il 22 e 23 luglio a Palazzo Reale di Piazza del Plebiscito e sarà presieduto dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

Ecofuturo Festival 2021, premiata TeleAmbiente per i suoi 30 anni di informazione

Il G20 farà poi una seconda tappa, sempre in Campania, l’11-12 ottobre a Sorrento, con il Summit sul Commercio Internazionale, presieduto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, prima del Vertice conclusivo dei Leader G20, che si terrà a Roma il 30 e 31 ottobre.

Massima allerta sul rischio di proteste.

Sono state infatti annunciate nei giorni scorsi manifestazioni contro l’inquinamento e il riscaldamento globale.

Ambientalisti e Centri sociali hanno annunciato una mobilitazione ed incontri per l'”eco-socialforum”, con attivisti ed esperti provenienti da vari Paesi del mondo, come l’indiana Vandani Shiva.

In arrivo nuovi standard auto, mercoledì la presentazione del pacchetto Ue “Fit for 55”

Il Programma:

Martedì 20 luglio:

  • 4th Energy Transitions and Climate Sustainability Working Group Meeting
  • videoconferenza 4th Digital Economy Task Force Meeting

Mercoledì 21 luglio

  • 4th Environment Deputy Meeting

Giovedì 22 luglio

  • Eventi Ministeriali: Environment Ministers’ Meeting
  • videoconferenza 4th Academics informal gathering
  • G20 ETWG – CSWG: Negotiating sessions for the communiqué and relevant annexes

Venerdì 23 luglio

  • Eventi ministeriali: Climate and Energy Joint Ministerial Meeting
(Visited 47 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago