In arrivo dall’Ue nuove proposte legislative per tradurre in potenziare le leggi europee su clima ed energia e renderle compatibili con i nuovi target clima al 2030 che hanno l’obiettivo di ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990 e la neutralità climatica nel 2050.

La Commissione Europea presenterà mercoledì 14 luglio il pacchetto “Fit for 55” con almeno 12 proposte legislative.

Tra queste, nuovi standard per le emissioni auto, tassa sulla CO2 alle frontiere, fondo sociale per il clima e una tassazione più stringente per l’energia.

Secondo le prime indicazioni, il pacchetto contiene la definizione del cosiddetto standard Euro 7 per il trasporto privato, che adotterà parametri più stringenti rispetto all’Euro 6d, attualmente in vigore, e che potrebbe sancire la fine dei motori endotermici entro il 2025, dal momento che l’adeguamento delle emissioni sarebbe troppo dispendioso per i costruttori.

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Il Super Pacchetto punta a ridurre del 65% (rispetto ai valori 2020) le emissioni di Co2 di auto e van entro il 2030 e del 100% entro il 2035.

Misure che hanno l’obiettivo di obbligare i governi a raggiungere precisi obiettivi annuali nell’implementazione dell’infrastruttura di ricarica elettrica.

Un importante Focus sarà dedicato anche alla modifica del sistema Ets per lo scambio delle quote di inquinamento nell’Unione Europea, fino ad oggi utilizzato solo per il settore industriale.

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Altro elemento chiave dovrebbe essere il ‘Carbon border adjustment mechanism’ che sottoporrà a ‘dazi ambientali’ le importazioni all’interno del territorio Ue di prodotti provenienti da paesi che adottano normative sulla Co2 meno stringenti.

Il provvedimento potrebbe andare a colpire le importazioni di vetture provenienti dagli Usa, dalla Cina e anche dalla Gran Bretagna.

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