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Extincion Rebellion davanti alla Bank of England: “Usano i nostri soldi per guidarci verso la catastrofe climatica”

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Gli attivisti di Extincion Rebellion hanno manifestato di fronte alla Bank of England: “Siamo qui nel distretto finanziario perché sappiamo per certo che queste aziende e istituzioni hanno un interesse acquisito nella deforestazione e nella decimazione della vita e del sostentamento delle persone”.

Dozzine di attivisti sono stati arrestati mentre bloccano il traffico nel distretto finanziario di Londra. Si tratta di un’altra protesta del movimento Extinction Rebellion che ha spostato l’attenzione sul finanziamento e il profitto che le aziende ricavano dall’emergenza climatica.

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Questa mattina centinaia di manifestanti sono entrati nella rotonda fuori dalla Bank of England nella City e si sono seduti in strada.  Attraverso un comunicato, il gruppo ha dichiarato: “Questa mattina il movimento Extinction Rebellion sta interrompendo il sistema che finanzia la crisi ambientale“.

Chay Harwood, 23 anni, di Bristol, ha dichiarato: “Siamo qui nel distretto finanziario perché sappiamo per certo che queste aziende e istituzioni hanno un interesse acquisito nella deforestazione e nella decimazione della vita e del sostentamento delle persone, non solo in Amazzonia ma nel sud globale in generale”.

La protesta al di fuori delle principali istituzioni finanziarie che finanziano il grande petrolio segue l’ indagine di chi inquina realizzata dal The Guardian.

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The Guardian ha infatti scoperto che BlackRock, Vanguard e State Street, avevano continuato a far crescere quote di miliardi di dollari in alcune delle aziende ad alta intensità di carbonio anche dopo l’accordo di Parigi, che ha stabilito l’urgente necessità di ridimensionare drasticamente l’espansione dei combustibili fossili.

 

Il rabbino Jeffrey Newman, un attivista ambientalista di lunga data, si è inginocchiato nel mezzo di Lombard Street, di fronte alla Bank of England. E’ stato poi portato via dalla polizia dopo essersi rifiutato di andare con loro volontariamente: “Siamo in un periodo di enorme disastro catastrofico e se ci vuole un arresto per cercare di trovare il modo di aiutare a galvanizzare l’opinione pubblica ne vale la pena essere arrestato.” – ha dichiarato Newman Extinction Rebellion è questo: è attivismo ma anche di ricostruire e mostrare che una società può funzionare meglio quando le persone collaborano“.

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Emily Grossman, esperta in biologia molecolare e genetica, ha affermato di protestare per far luce sul ruolo centrale che le grandi banche hanno avuto nell’emergenza climatica, prestando centinaia di miliardi di sterline a progetti di combustibili fossili nell’ultimo anno, anche quando il Regno Unito si era impegnato pubblicamente a ridurre la sua produzione di carbonio: “Sono quelli che stanno portando avanti questi enormi investimenti … stanno usando i nostri soldi – in termini di pensioni e investimenti – per guidarci tutti verso la catastrofe climatica … Stanno minacciando la vita dei nostri figli e nipoti per il bene di i loro profitti“.

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