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Creme solari al bando anche in Thailandia: “Danneggiano la barriera corallina”. Tutte le alternative

Creme solari al bando anche in Thailandia. Dopo quanto accaduto a Palau, alle Hawaii e in alcune zone costiere del Messico, anche lo Stato asiatico vieta l’utilizzo di determinati prodotti per tutelare la barriera corallina.

Siete in procinto di partire per la Thailandia e visitare spiagge incontaminate? Attenzione alle creme solari. Il loro utilizzo è infatti stato appena vietato dalle autorità locali nelle zone costiere, per tutelare la salute della barriera corallina. Diversi studi, negli ultimi anni, hanno dimostrato come alcuni composti chimici contenuti nelle creme solari sono in grado di uccidere le larve dei coralli e di accelerare il processo di sbiancamento. Per questo, sulla base dei report del Thai Department of National Parks, Wildlife and Plant Conservation, si è deciso di vietare determinate creme solari.

Palau vieta le creme solari: “Dannose per la fauna e la barriera corallina”

Tra le varie sostanze chimiche contenute nelle creme solari e ritenute dannose per la barriera corallina, ce ne sono due che preoccupano in maniera particolare. Si tratta dell’ottinoxato, ricavato da sottoprodotti del petrolio come il metanolo, e l’ossibenzone, un filtro solare organico a base di carbonio. Le autorità thailandesi hanno deciso di introdurre multe salatissime per i bagnanti che, nelle aree protette, utilizzeranno creme solari: le sanzioni economiche possono arrivare fino all’equivalente di 2.500 euro.

Le Hawaii vogliono proibire le creme solari inquinanti

Ci sono però delle alternative: molte creme solari, infatti, non contengono ottinoxato o ossibenzone, bensì composti chimici meno dannosi per l’ambiente come l’ossido di zinco, un filtro minerale. Tra i vari prodotti troviamo: Ischia SPF 30 di Acqualaï (28 euro); Natural Hydrating Sunscreen SPF 30 di Grown Alchemist (36 euro); Intense Protect SPF50+ di Avène (22,50 euro); Huile Solaire Sublimatrice SPF30 di Caudalie (26,90 euro); Waterlover Hydrating Sun Milk SPF 30 di Biotherm (29,77 euro); Sun Sensitive Oil-Free Milky Fluid SPF 50+ di Lancaster (37 euro); Mineral Protective Lozione Solare SPF 30 di Hawaiian Tropic (18,99 euro); Sun Secure Huile Seche Spf 50+ di SVR (24 euro); Olio Secco Superabbronzante Idratante SPF 15 di Collistar (31,50 euro); Sensitive Sun Spray SPF30 di Lavera (21.99 euro). Tutte alternative più sostenibili alle creme solari comuni, anche se non proprio economiche. Ma comunque, sempre meglio di pagare una maxi-multa…

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