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Coronavirus, le immagini della NASA mostrano la riduzione dell’inquinamento in Cina

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Le immagini satellitari hanno mostrato un consistente declino dei livelli di inquinamento sulla Cina, che è “almeno in parte” a causa di un rallentamento economico provocato dal coronavirus, secondo l’agenzia spaziale statunitense Nasa.

Quelle foto della Nasa sulla Cina sono la dimostrazione che si può’ ridurre l’inquinamento. Non dovevamo aspettare il coronavirus per saperlo, ma in questo senso cogliamo quella foto come elemento che ci fa capire che si può fare e le risorse ci sono“. Lo ha detto il ministro dell’ambiente Sergio Costa commentando, a margine di un convegno del Cnr a Napoli, le foto della Nasa che evidenziano un enorme declino dei livelli di inquinamento sulla Cina, causati in parte anche dal coronavirus. 

In Cina tutto è fermo,l’economia è in crisi e ,dove ha avuto inizio l’epidemia coronavirus, l’inquinamento è ai minimi storici, secondo alcune immagini satellitari diffuse dalla Nasa, che mostrano il crollo dei livelli di diossido di azoto nei primi due mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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L’agenzia spaziale sottolinea che il calo dei livelli di inquinamento atmosferico ha coinciso con le restrizioni imposte ai trasporti e alle attività commerciali e con il fatto che milioni di persone sono entrate in quarantena.

Questa è la prima volta che vedo un calo così drammatico su un’area così ampia per un evento specifico“, ha detto Fei Liu, una ricercatrice di qualità dell’aria presso il Goddard Space Flight Center della Nasa, in una nota. Ha aggiunto di aver osservato un calo dei livelli di biossido di azoto durante la recessione economica nel 2008, ma ha sottolineato come la riduzione in quel caso fosse stata molto più graduale.

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La Nasa ha osservato che le celebrazioni del capodanno lunare in Cina tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio sono state collegate a riduzioni dei livelli di inquinamento in passato. Ma  una volta terminate le celebrazioni le emissioni aumentano esponenzialmente.

Quest’anno, il tasso di riduzione è più significativo rispetto agli anni passati ed è durato più a lungo“, ha detto Liu. “Non sono sorpresa perché molte città a livello nazionale hanno adottato misure per ridurre al minimo la diffusione del virus“.

Sempre nel corso del convegno del Cnr a Napoli,il ministro Costa ha detto: “Quell’immagine è molto significativa perché’ in modo molto evidente dimostra che nel momento in cui si interviene per diminuire, abbattere, ridurre in modo significativo le emissioni nelle nostre città significa che si sta ripulendo l’aria. E’ quello che stiamo provando a fare, recentemente ho assegnato 170 milioni di euro per le regioni del bacino padano, come Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia per il trasporto pubblico a scarso impatto, a zero impatto. Sono infatti le Regioni che soffrono di più la qualità dell’aria. Ormai è evidente che devi aiutare il sistema produttivo a inquinare di meno, raggiungere la cosiddetta neutralità carbonica, che è l’obiettivo del 2050 e anticiparla il più possibile. Ma nello stesso tempo devi aiutare il cittadino o a cambiare vettura con una meno inquinante o a basso impatto, e principalmente utilizzare il sistema pubblico di trasporto a zero o scarso impatto“.

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