Canarie, il vulcano Cumbre Vieja continua ad eruttare e ci sono ancora diverse scosse di terremoto. L’attività sismica fa pensare che la fine dell’eruzione sia ancora lontana e intanto oggi, a La Palma, è tornato il premier spagnolo, Pedro Sánchez.

Canarie, non si ferma ancora l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja, sull’isola di La Palma. Lo conferma anche l’intensa attività sismica connessa al complesso vulcanico, con una ventina di scosse di terremoto registrate nella scorsa notte. Per la sesta volta dall’inizio dell’eruzione, a La Palma è arrivato Pedro Sánchez.

 

 

Il premier spagnolo continua a monitorare da vicino la situazione sul campo: il governo della Comunità autonoma delle Canarie ha acquistato le prime 30 case delle 200 prefabbricate disponibili per la popolazione sfollata. Secondo gli esperti dell’Istituto geofisico nazionale spagnolo “è ancora presto per dire che l’eruzione sta volgendo al termine“.

 

Secondo Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea, sono 990,7 gli ettari dell’isola coperti da lava e 2.581 gli edifici interessati.

Articolo precedenteFukushima, l’allarme degli agricoltori per lo sversamento dell’acqua contaminata: “Stroncherà il nostro settore”
Articolo successivoClima, il dramma dei ghiacciai in un documentario dell’Esa con Luca Parmitano